Attraverso Ponte Garibaldi, lasciando Piazza Belli, Viale Trastevere, il passo rallenta: la bellezza del tramonto, le luci che si riflettono sull'acqua, la notte che sta arrivando, gli alberi, in fila uno dopo l'altro, che sembrano guardare il Tevere, riescono proprio a fermarmi. Penso che vivere a Roma è una delle più grandi fortune che possa capitare nella vita: Roma accompagna la libertà nel raccontare la bellezza. Mi fermo e mi appoggio alla balaustra del ponte. Accanto a me una coppia di ragazzi si ferma. Lei ha il viso regolare, gli occhi scuri e profondi hanno ancora bagliori infantili, i capelli castani, quasi ramati, si appoggiano alle spalle seguendo una linea flessuosa, si appoggia a lui alto, dinoccolato, un pullover azzurro mette in risalto la magrezza, gli occhiali sottolineano gli occhi chiari, una testa di ricci scuri che muove più volte affondando le dita delle mani. "Tu lo faresti un compromesso?" chiede la ragazza sorridendo. Lui si volta stupito:...
Blog di ROSELLINA MARIANI con la collaborazione di Lorenzo Doretti