Eccoli di nuovo gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi con il loro desiderio di tirarci un po' dalla giacca per farci pensare. Perchè loro dagli alberi non scendono mai, come Cosimo del Barone Rampante di Italo Calvino, e cercano attraverso la letteratura, la musica, l'immagine "un farmaco salvavita", sottolinea Patrizia Biaghetti, che stimoli, accarezzi, vivifichi la nostra anima ed il nostro cervello. Arriva la quarta edizione del "Premio Scaletta" che punta sulla "bellezza" dell'errore capace di farci crescere, di creare un sussulto, un salto in avanti. Renato Carosone, il grande musicista napoletano, conosciuto in tutto il mondo, pittore ed anche scrittore, nel suo libro "Renato Carosone" dice: "...il difetto è la cosa da valorizzare, da mettere in risalto...." I grandi non hanno paura dell'errore o appunto del difetto, i piccoli lo temono o lo "scansano" imbarazzati, a volte ridicolizzandolo...
"Gli occhi degli altri" il bel film di Andrea De Sica, prende le mosse dalla vicenda Casati Stampa, il delitto/suicidio avvenuto a Roma nel 1970, ma si snoda seguendo un sua strada. Con bravura De Sica scende nei meandri della perversione e del male, mantenendo la sua visione: gli occhi degli altri testimoni e protagonisti della vicenda e il contorcimento, ma anche il dolore del protagonista, il Marchese Lelio. La vicenda è nota. Il Marchese Lelio, un superlativo Filippo Timi, sposato, protagonista del jet set, incontra Elena, bella, bravissima e incisiva Jasmine Trinca, ed è amore al primo sguardo. Siamo negli anni '60 e le vicende proseguiranno fino al 1969. I due si sposano e presto la loro vita prende un avvio inaspettato. Lelio ama filmare rapporti della moglie con incontri casuali, ama essere guardato durante i rapporti sessuali con Elena. Elena acconsente ma presto cade in una depressione profonda. Il magnifico scenario di Ponza è il palcoscenico della vicenda...