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L' Annunziata di Napoli e i Lions

Qualcosa di magico, un amore indefinibile, unisce Napoli, i napoletani, al Complesso dell'Annunziata, situato nei pressi del quartiere Forcelle. Un legame forte, spirituale, misterioso, che non si è allentato nel corso del tempo. La Real Casa dell'Annunziata, raccontata con intensità e carica di dettagli da Franca Della Ratta, docente, nel suo bel libro "L'Annunziata", edizioni Guida, si è sempre occupata dei più bisognosi, degli ammalati, dei derelitti, fondata nel 1318, un brefotrofio ed un ospedale ne facevano parte. La bella Chiesa del Vanvitelli è ancora oggi un richiamo d'arte e di spiritualità forte per i napoletani e per i turisti. L' Annunziata, famosa soprattutto per la sua "ruota degli esposti", chiusa il 27 giugno 1875, come dice la scritta impressa nella lastra di marmo, accoglieva il bambino che non poteva essere tenuto dalla madre. E quella ruota ferma i napoletani e non, anche oggi, come se continuasse a raccontare misteri, storie...
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Elena Pongiglione....e i suoi 92 anni

Lo sguardo di Elena Pongiglione, la Pongi, Artista, illustratrice, pittrice, scrittrice, è uno sguardo speciale. Attenta ad ogni dettaglio della persona che le stava davanti, attraversava poi la fisicità per arrivare alla profondità dell'anima. E non sbagliava mai nel disegnare carattere e anima del "protagonista", in quel momento, della sua attenzione. Cara Pongi! Ho goduto della tua amicizia, insieme ai preziosi ed imperdibili amici tuoi e miei, Lorenzo ed Elena Doretti e ne avremmo voluto godere per molti anni ancora, ma te ne sei andata il 3 dicembre 2023 lasciandoci orfani e, nello stesso tempo, ricchi di te. Questa foto, che ti vede seduta al tavolo di casa tua, l'ho scattata l'ultima volta che ci siamo incontrate, nell'ottobre 2022, circondata dai disegni del tuo bel libro : "Le avventure di mare e di terra del gatto Guidetto", appena dato alle stampe, controllavi il più piccolo dettaglio, pronta a correggere quello che non ti sembrava abbasta...

"Nuovi Martiri"

"Nuovi Martiri. 443 storie cristiane nell'Italia di oggi"  il bel libro di Luigi Accatoli , giornalista, vaticanista, scrittore    e Ciro Fusco , giornalista, scrittore, Edizioni San Paolo,  trascina nel mondo dei martiri: uomini, donne, religiosi e laici che hanno subito il martirio, violenze, torture, alcuni trucidati, eppure sereni, perchè amare gli altri è stato, per loro, un dovere, un lavoro, un imperativo, una scelta.  Martiri della Missione, Martiri dell'Aiuto agli Ebrei, Martiri delle Stragi di Popolo, Martiri della Dignità della Persona Umana, Martiri della Carità, Martiri della Dignità della Donna. 174 i nomi dei Martiri della Missione: raggiungono i più lontani posti del pianeta, incuranti del pericolo: "Voglio essere una piccola finestra di luce" dirà Andrea Santoro, ucciso a Trabzon, in Turchia, mentre pregava in Chiesa. E si prosegue... 25 i Martiri dell'Aiuto agli Ebrei.  Spicca il nome di Pietro Pappagallo, sacerdote, accolse in casa ebr...

Prima che il futuro ci rubi il passato...

Persone di raro valore intellettuale ed umano spesso mi comunicano i loro progetti, mi rendono parte attiva della loro vita. Lo considero uno dei "successi" di questo Blog:  le vite si intrecciano, le passioni si accomunano. L'amicizia si mescola alla stima in un rapporto straordinario: l'uno non può fare a meno dell'altro. Approfitto per ringraziare, ancora una volta, i lettori sempre più numerosi e la loro attenzione. La Professoressa Renata Crotti, docente di Storia Medievale all'Università di Pavia, giornalista e scrittrice mi racconta di un  progetto, ancora in fase di bozza, al quale sta lavorando con passione, il titolo mi rapisce subito: "Impronte della memoria. Prima che il futuro ci rubi il passato" . "E' il nuovo progetto culturale proposto dal Rotary Club Pavia che intende farsi promotore di memoria "civica" e fissare in città le tracce a rischio di oblio di alcune realtà storicamente importanti. Con l'obiettivo di ...

"Romanzo privato"

  " Romanzo privato"  il bel libro di Stefano Petrocchi , Direttore della Fondazione Bellonci, segretario del Comitato direttivo Premio Strega, edito da Mondadori , appassiona da subito. Chi è Maria Bellonci? La scrittrice, che esordì nel 1939 con " Lucrezia Borgia. La sua vita, i suoi tempi"? La storica che, con un prezioso lavoro di ricerca, ha disegnato personaggi indimenticabili? La fondatrice del  prestigioso Premio Strega, con Guido Alberti? La moglie innamorata di Goffredo Bellonci? La donna che non rinunciava a " calzare tacchi di nove centimetri" e che da giovane avanzava su tacchi da dodici centimetri? Tutto questo si mescola nel libro di Stefano Petrocchi e molto di più. Maria Bellonci, nata Villavecchia, scrittrice raffinata, si innamora giovanissima, poco più che ventenne di Goffredo Bellonci, giornalista, critico letterario, sua la terza pagina del "Giornale d'Italia", più grande di lei di 20 anni. In vacanza a Forte di Marmi co...

Le città di pianura

Carlobianchi e Doriano, i due protagonisti del bel film di Francesco Sossai , " Le città di pianura" , attraversano la pianura veneta alla ricerca dell'ultimo bicchiere, dell'ultima sbronza. E in questo viaggio in macchina, prendono per mano lo spettatore, accompagnandolo, con innocente vitalità, in un percorso costellato di imbrogli e di fallimenti, ma sorridente. Carlobianchi, un bravissimo Sergio Romano e Doriano, un incisivo Pierpaolo Capovilla, hanno 50 anni, ed hanno rubato nella fabbrica dove lavoravano con la complicità di Genio, il sempre bravo Andrea Pennacchi, che nasconde il tesoro e fugge in Argentina. Nel viaggio attraverso la campagna veneta, immobile, ma protagonista, incontrano Giulio, incisivo Fabietto di " E' stata la mano di Dio" di Paolo Sorrentino, Filippo Scotti che ancora una volta si dimostra talentuoso interprete. Giulio è un ligio studente di Architettura, i due si offrono di accompagnarlo a Mestre dove vive, e, durante il viag...

97° Adunata degli Alpini a Genova

Quante volte ho chiesto a mio papà guardando la sua foto che lo ritraeva partigiano con il cappello da alpino: " papà perchè non avevi la piuma sul cappello?" E lui rispondeva a me bambina : " perchè noi eravamo gli alpini senza penna". Sorrideva, perchè vedeva il mio viso poco convinto: " non è una cosa in meno, è una cosa diversa.."  Come sempre riusciva a rassicurarmi e me ne andavo orgogliosa di quel papà che aveva combattuto per la mia, la nostra libertà e, saltellando, canticchiavo : "sul cappello, sul cappello che noi portiamo, c'è una lunga, una lunga penna nera....." Gli Alpini hanno inondato, per la 97° Adunata, Genova, dove mio padre partecipò alla Liberazione, ed oggi mi arriva una mail del mio prezioso amico Lorenzo Doretti  che mi racconta le sensazioni provate sabato scorso quando è uscito con Elena, sua moglie, mia imperdibile amica, a festeggiare per le strade di Genova con altri amici. "Non so se fosse davvero un alpino...