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Nouvelle vague

 "Vorrei fare un film dove è permesso tutto...ma non ci riesco.." dice Jean Luc Godard nel bel film "Nouvelle vague"  di Richard Linklater. Ed invece realizzo' un film che segno' la storia del cinema: " Fino all'ultimo respiro". Linklater racconta la lavorazione del film: un dietro le quinte affascinante e trascinante. "Fino all'ultimo respiro" fu realizzato senza sceneggiatura, Godard dava giorno per giorno, mentre girava, le battute agli attori Jean Paul Belmondo e Jean Seberg, inventava sul set. La straordinarietà del film è nell'atmosfera creata.  Lo spettatore si appassiona a figure conosciute ed amate come Jean Luc Godard,  Francois Truffat, Eric Rohmer, Claude Chabrol, Roberto Rossellini, Robert Bresson, Jean Pierre Melville, ma anche Juliette Greco, Agnes Varda, Jean Cocteau..  Hanno creato un'epoca fuori dagli schemi, hanno ridisegnato  le regole del cinema scavalcando le regole. Soprattutto hanno amato la libertà...
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Bronzi di Riace ...Augusta, la storia continua

2000 anni nei fondali di Brucoli, il mare di Augusta, e pochi mesi nei fondali di Riace in Calabria. Questo il risultato della Ricerca presentata il 12 dicembre e pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica "Italian Journal of Geosciences"  sui Bronzi di Riace. L'ipotesi siciliana di cui si parla da tempo e che Don Palmiro Prisutto, Rettore del Santuario dell'Adonai e già Parroco della Chiesa Madre di Augusta, mi aveva segnalato negli articoli del "Siracusa post" e della " Gazzette siracusana", è uscita vittoriosa dallo Studio. Si riapre la storia delle archeomafie: " le due statue sarebbero state recuperate da esperti palombari già alla fine degli anni '60 in fondali molti profondi ( oltre 70 metri) a Brucoli,  insieme ad altre statue e poi nascoste e rivendute ad archeotrafficanti calabresi.." riporta il "Siracusa post". Allo studio, molto approfondito, coordinato dal Prof. Rosolino Cirrincione, direttore del Dipartim...

24 febbraio 2026 : 4 anni di guerra in Ucraina

213 carichi inviati in Ucraina per un totale di  4450  aiuti umanitari. 750 mila persone hanno ricevuto generi alimentari, abbigliamento, prodotti per l'igiene. 2 milioni di persone hanno usufruito di aiuti sanitari. Questo il prezioso contributo della Comunità di S. Egidio in Ucraina ( i numeri sono riportati nel loro sito), solidarietà in una guerra che sta devastando non solo l'Ucraina, ma anche la Russia, illumina il tremendo, devastante scenario di guerra. "15 mila civili uccisi, secondo l'Onu, con un incremento del 31% nel 2025 e 450 mila i caduti trai soldati di entrambe le parti e oltre un milione di feriti...." Leggo il messaggio inviatomi da Erica Borruso che dirige, con intelligenza e abilità, ma soprattutto con il sorriso, il Magazzino Farmaceutico della Comunità di S. Egidio di Via Baresano da Trani, a Roma. Eppure queste cifre da capogiro degli aiuti umanitari, non scompongono i volontari di Via Baresano da Trani, come i volontari di altri numerosi...

Scegliere un libro

Entrare in una libreria è già una scelta felice. Eccoli i libri: ordinati, in bella mostra, divisi per argomenti, tutti possibili amici. E allora ti avvicini, con simpatia, ma anche con un pò di timidezza come ti accosti ad una persona, aprendoti, ma anche sperando che non ti deluda e che tu non la deluda. Sì perchè anche tu devi essere un bravo lettore: paziente, attento, appassionato. Quando ti aggiri fra gli scaffali della libreria, a volte hai un'idea precisa, ma spesso sei alla ricerca..leggi un titolo, prendi il libro in mano, sfiori la copertina, a volte luccicante, lo sfogli....aspetti che ti dica qualcosa, che nasca qualcosa, come capita fra le persone, una simpatia immediata, il desiderio di "crescere" sprofondando nella lettura, di saper qualcosa di più, di affrontare un viaggio in un mondo sconosciuto. Questa è la grande forza del libro. Insegnarti, svelarti lo sconosciuto, trascinarti in una vita inaspettata, stupirti, affascinarti. Poi, quando lo posi sul co...

Lavoreremo da grandi

  "Lavoreremo da grandi" il bel film di Antonio Albanese  fa molto ridere, presenta un Antonio Albanese diverso dai suoi personaggi precedenti, irrefrenabile nella sua comicità che non perde la sua  eleganza nel suo modo di vivere e affrontare episodi surreali. Antonio Albanese è Umberto, con Beppe, un bravissimo Giuseppe Battiston, e Gigi, un incisivo Nicola Rignanese, aspettano all'uscita del carcere Toni, il bravo Nicolo' Ferrero, figlio di Umberto/ Albanese che esce dal carcere, ormai sua abituale dimora visto la disinvoltura con la quale entra ed esce dalla prigione. Vogliono festeggiare, ma un imprevisto, un incidente con l'auto, un botto improvviso e sconosciuto, conduce lo spettatore in una situazione surreale: gli amici pensano di aver investito qualcosa, non sanno cosa, forse qualcuno. Albanese è abile nel mischiare una situazione di panico che si impossessa degli amici, con una capacità di volgere alla risata  sia per come i personaggi sono disegnati e...

"La mia ultima storia per te"

"La mia ultima storia per te" di Sofia Assante , edito da Mondadori,  è un romanzo che racconta una  grande storia d'amore, ma non solo. Andrea ed Elettra hanno 12 anni quando comincia la storia. Il gatto di Andrea si chiama Ho Chi Minh, quello di Elettra, Richelieu. E questo già  sottolinea la diversità fra i due ragazzi, ma l'incanto comincia da subito. Andrea vive con il padre Roberto e la zia Mimì, in un appartamento sopra il ristorante fondato dal nonno, "Da Amilcare", nel cuore di Roma a Via della Croce, ma "si puo' entrare anche da Via Mario dei Fiori". Elettra Alfieri della Scala, appartiene ad una famiglia nobile romana, viene a vivere nello stesso palazzo di Andrea, l'amore è immediato. Affascinato anche da Clara, la mamma e Gregorio, il padre, più dubbioso su Violante, la sorella, Andrea frequenta assiduamente la famiglia. Ma l'amore, a dodici anni, è fatto solo di leggerezza, di giochi condivisi, di emozioni limpide, di imma...

Giulio Regeni-Tutto il male del mondo

L'intenso docufilm "Giulio Regeni- Tutto il male del mondo"  di Simone Manetti provoca un'emozione fortissima nello spettatore, anche se i fatti sono conosciuti. 10 anni dalla scomparsa di Giulio Regeni, ricercatore, andato in Egitto, al Cairo, per i suoi studi e massacrato da criminali mai trovati. Ci sono loro Paola Deffendi e Claudio Regeni, i genitori di Giulio. "Siamo quì" racconta Paola " di fronte al tuo viso sfigurato che accarezziamo..." La dignità, il dolore senza nome, la forza di continuare a voler trovare la verità, senza mai perdere la dolcezza, la gentilezza... Forse gli unici sentimenti che possono contrastare  e piegare il male del mondo. " Noi siamo persone riservate...." dirà Claudio Regeni al processo e si vede. Si vede dai tratti del viso, dal modo di porsi di fronte sia ai giudici, sia ai media, forse voglia di scappare, ma l'amore per Giulio impone loro di andare avanti di cercare la verità a tutti i costi. Ed e...