Cavalieri, cavalli, principi e principesse, mostri e folletti, hanno riempito la nostra mente, la nostra fantasia infantile...e poi lui...il Drago. Potente e affascinante. A volte quel Drago era furente, emanava fuoco e scintille dalla bocca, distruggeva tutto al suo passaggio. A volte invece ci difendeva dai malvagi, ci proteggeva e, nonostante le proporzioni, si "accucciava" e il suo respiro ci tranquillizzava.... Ed ecco gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian Dei Brughi: scelgono il Drago come protagonista della manifestazione, "Il respiro della terra" , che si terrà il 23 giugno alle 21.30 a Sussisa Prato Confaunè , frazione di Sori, a pochi passi da Genova , per farci sognare, fantasticare, ma soprattutto.... pensare. Sì, perchè il Drago sembra rappresentare l'eterna lotta nel mondo tra il bene e il male: "Presente in tutte le culture, dall'oriente al Sud America, dalla Grecia al Nord Europa, con varianti sulle caratteristiche morfologiche, ab...
Qualcosa di magico, un amore indefinibile, unisce Napoli, i napoletani, al Complesso dell'Annunziata, situato nei pressi del quartiere Forcelle. Un legame forte, spirituale, misterioso, che non si è allentato nel corso del tempo. La Real Casa dell'Annunziata, raccontata con intensità e carica di dettagli da Franca Della Ratta, docente, nel suo bel libro "L'Annunziata", edizioni Guida, si è sempre occupata dei più bisognosi, degli ammalati, dei derelitti, fondata nel 1318, un brefotrofio ed un ospedale ne facevano parte. La bella Chiesa del Vanvitelli è ancora oggi un richiamo d'arte e di spiritualità forte per i napoletani e per i turisti. L' Annunziata, famosa soprattutto per la sua "ruota degli esposti", chiusa il 27 giugno 1875, come dice la scritta impressa nella lastra di marmo, accoglieva il bambino che non poteva essere tenuto dalla madre. E quella ruota ferma i napoletani e non, anche oggi, come se continuasse a raccontare misteri, storie...