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Roma di sera....il compromesso

Attraverso  Ponte Garibaldi, lasciando Piazza Belli, Viale Trastevere, il passo rallenta: la bellezza del tramonto, le luci che si riflettono sull'acqua, la notte che sta arrivando, gli alberi, in fila uno dopo l'altro, che sembrano guardare il Tevere, riescono proprio a fermarmi.
Penso che vivere a Roma è una delle più grandi fortune che possa capitare nella vita: Roma accompagna la libertà nel raccontare la bellezza.
Mi fermo e mi appoggio alla balaustra del ponte.
Accanto a me una coppia di ragazzi si ferma. Lei ha il viso regolare, gli occhi scuri e profondi hanno ancora bagliori infantili, i capelli castani, quasi ramati, si appoggiano alle spalle seguendo una linea flessuosa,  si appoggia a lui alto, dinoccolato, un pullover azzurro mette in risalto la magrezza, gli occhiali sottolineano gli occhi chiari, una testa di ricci scuri che muove più volte affondando le dita delle mani.
"Tu lo faresti un compromesso?" chiede la ragazza sorridendo.
Lui si volta stupito: "Un compromesso? che vuoi dire?"
"Rinunceresti a qualcosa che ti piace per amore di qualcosa che ti piace di meno?"
Rimango stupita dalla profondità che la conversazione potrebbe prendere: mi metto un pò più comoda per ascoltare.
Non mi sembra di fare una cosa disdicevole.
Sono accanto a loro, mi vedono, sanno che le loro voci mi raggiungono, ma non si spostano.
Mi sembra quasi un invito a partecipare alla conversazione.
E poi Roma sembra complice: un salotto a cielo aperto.
" Sì per esempio rinunceresti ad un lavoro che ti piace per una altro che ti da più soldi, ma non ti piace?"
Lui quasi scandalizzato : " Ma che vai dicendo Camilla???"
Finalmente un nome: siamo quasi alle presentazioni.
" Sì, si lo faresti o no, Fabio?"
Bene adesso la presentazione è completa.
"Ma è chiaro che no....figurati se lascio quello che mi piace fare..."
Ma Camilla incalza..
" E lasceresti un amore grande per uno che non è amore, ma magari ti offre una maggior agiatezza???"
Fabio sembra quasi inquieto....si gira verso Camilla: " Ma secondo te la vita va vissuta con coraggio o con paura?" la guarda dritta negli occhi.
La risposta mi lascia di stucco: è sincera, profonda, soprattutto è talmente "sana" che mi mette una tale allegria che faccio fatica a non dire: "Che bella risposta, bravo!"
Camilla ride e abbraccia Fabio.
"Se non mi rispondevi così ti lasciavo subito: quì  proprio su questo Ponte"
Fabio la cinge con un braccio sorridendo e si allontanano.
Mi viene quasi voglia di salutarli.
Roma mi avvolge nella bellezza dell'ora e nella bellezza di Camilla e Fabio.
Il compromesso si è tuffato nel Tevere.






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