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Visualizzazione dei post da dicembre, 2024

Il camino, il fuoco: Natale.

L'arte del fuoco è straordinaria. La fiamma regala emozioni: si innalza  per poi ripiegarsi su se stessa, brilla, crea immagini e  musica: il crepitio è simile al suono di un'orchestra che accorda gli strumenti. Crea calore, non solo fisico, ma anche all'anima. Intorno al fuoco si sono raccontate storie da sempre. Rimbalzano i ricordi, le storie di famiglia, quelle che sembravano dimenticate ed invece sono lì, solo un pò nascoste nelle pieghe dell'anima. Rivedono la luce nel calore del camino che scalda il Natale e la riunione famigliare. I regali si scartano con cura, non solo per quello che contengono, ma per quello che significano: il rumore della carta, che diventa un suono, si mischia al crepitio del fuoco "allargando" la musica. Il fuoco è elegante.  Il colore rosso si mischia al blu, al giallo diventa un arcobaleno. I contorni delle persone si disegnano più nitidi e nello stesso tempo sfumano, in un continuo movimento. Come la vita. Il fuoco "parla...

Mufasa - Il Re leone

" Mufasa- Il re leone"   di Barry Jenkins , premio Oscar con Moonlight, è uno spettacolo! C'è tutto: Amore, fratellanza, innamoramento, tradimento, gelosia, vendetta... Si parla soprattutto di Amicizia : quella che fa dire a Mufasa : " non ti preoccupare ci sono io..." nel momento del pericolo. L'amico che c'è sempre e comunque, il vero tesoro della vita. Mufasa, un cucciolo di leone , costretto ad abbandonare i suoi genitori per un'inondazione, viene salvato da Taka, un cucciolo di stirpe reale. Fra i due nasce una fratellanza. La storia viene narrata da un babbuino, anzi da un mandrillo, Rafiki, a Kiara, una cucciola di leone : Mufasa è suo nonno. Lotte spettacolari con i nemici gli "emarginati" feroci leoni bianchi, corse a perdifiato attraverso canion ed una spettacolare natura, affascinano lo spettatore, ma non solo. E' una lezione di vita. I sentimenti si mischiano alla paura: " il coraggio arriva quando deve arrivare" s...

Bruno Croatto : un pittore " famigliare"

Mettendo a posto i libri, mi capita fra le mani un libro antico: " Bruno Croatto. Pittore Acquafortista- Cenni critici su Bruno Croatto" Pittore nato a Trieste nel 1875, morto a Roma nel 1948. " C'è a Trieste un pittore magnifico: Bruno Croatto. Parlate con lui, anche senza aver veduto una sua tela, un pastello, un'acquaforte! E capite subito che deve trattarsi di roba d'eccezione!" Così inizia il libro che riporta opinioni di scrittori e critici sul pittore. Bruno Croatto ha dipinto uno straordinario ritratto di mia nonna Rosa Starace Caccioppoli, un quadro che ricordo da sempre in casa di mia madre e mio padre. E per questo, ogni volta che lo guardo, mi ricorda non solo di mia nonna, bellissima e affascinante, ma le storie di famiglia che hanno accompagnato la mia adolescenza e oltre. Sfoglio il libro, mi sembra che Bruno Croatto appartenga alla mia famiglia. " La finezza del pennello, la finezza del colore, la finezza della composizione: una cosa...

Una notte a New York

Dakota Johnson, straordinaria, bella e brava, sale su un taxi all'aeroporto JFK a New York. Il rumore del suo trolley la segue. Alla guida del taxi Sean Penn. Inizia un film magnifico: "Una notte a New York" di Christy Hall. Dakota Johnson è Girlie una giovane donna, "umana" come la definisce l'autista del taxi, Clark, che comincia a intavolare con lei una conversazione. "Umana" perchè non parla al cellulare durante il tragitto, "umana" perchè chiede a Sean Penn il suo nome. "E' importante voler saper i nomi delle persone"...le dice Clark/Penn svelandole il suo. Seduta sul sedile posteriore, Girlie comincia a ricevere una serie di messaggi dall'uomo che ama, il suo amante, sposato con tre figli, come rivela a Clark/ Penn col quale ha ormai avviato una conversazione e che ha capito che la giovane ha una relazione clandestina. Girlie e Clark in realtà si "connettono", ma come persone reali, non attraverso tecnolo...

Ospedale San Matteo di Pavia: curare con "grazia"

L'Ospedale San Matteo di Pavia è fra i migliori in Italia. Al quinto posto, secondo l'indagine Agenas pubblicata in questi giorni. Curare è difficile. Saper curare lo è ancora di più. Curare con professionalità e "grazia" è di pochi. Accogliere, curare, prendersi cura. L' 11 Dicembre si è svolto a Pavia,  l'evento  " Incontro, confronto sul tema della Accoglienza, della cura e del prendersi cura" ideato e coordinato da Renata Crotti , Presidente dell'Associazione Amici del San Matteo, giornalista, scrittrice, Docente di Storia Medievale Università di Pavia, Segretario Generale dell' Associazione Laureati Univ. Pavia.  Il Teatro Fraschini, gremito, ha ascoltato con attenzione. Curare e prendersi cura sono due cose diverse, come la Prof.ssa Crotti ha messo in rilievo con particolare acutezza, e l'intelligente capacità di comprendere gli altri. Giampaolo Azzoni, Prorettore dell'Università di Pavia, Alessandro Venturi, Presidente Fondazi...

Roma a Natale......

Roma "vestita" a Festa mi incanta sempre. Gli alberi di Natale, le luci, i colori mi fanno rivivere una gioia infantile, le persone sembrano allontanate dalle brutture della vita, più cordiali. Ci si "scontra" nelle strade affollate, ma il " mi scusi" è quasi sempre accompagnato da un sorriso.... I Regali impacchettati fanno allegria, anche se non tutti i negozianti sono disposti ad infiocchettarlo e renderlo ancora più regalo. Peccato! Salgo su un autobus: il signore accanto mi racconta che aveva fatto i regali alla moglie e alla nipote e se li è persi. "Come persi?" gli chiedo non riuscendo a trattenere una risata... "Mi scusi" gli dico " ma come è stato possibile?" "Non lo so....da qualche parte li ho lasciati, forse su una panchina dove li avevo poggiati per rispondere al telefono, mi sono distratto e qualcuno li ha presi..." Il signore non sembra particolarmente colpito dalla disavventura..... Mi scuso comunque ...

Per il mio bene

 Il bel film "Per il mio bene" di Mimmo Verdesca lascia a lungo commossi ed emozionati. Parla di sentimenti, di persone che cercano se stesse. Un' ottima sceneggiatura, scritta dallo stesso Verdesca insieme a Monica Zapelli e Pierpaolo De Mejo, permette al racconto di entrare nel cuore dello spettatore, oltre che nella testa, e di stupire per i colpi di scena. Giovanna, una bravissima Barbora Bobulova, è un'imprenditrice decisa e coraggiosa, vive con la madre Lilia, la sempre incisiva Stefania Sandrelli, e la figlia quindicenne Alida, la promettente Sara Ciocca, una vita serena, molto impegnata nella sua azienda. Ma l'imprevisto, una malattia la mette di fronte ad una realtà nuova, tutta da scoprire. Giovanna deve arrivare alle sue origini. L'incontro con Anna, la straordinaria Marie Christine Barrault, una donna vecchia, che vive in solitudine, e guarda in cagnesco chi le si avvicina, quasi una barbona, le fa fare un viaggio a ritroso nella sua vita. Luciano,...

"Hitler e Mussolini"

 "Quando abbracci la Storia, lei spesso ti ricambia trasformando libri, documenti, fascicoli nella scenografia di un mondo che rivive nelle sue miserie e dà corpo ai personaggi al loro tempo irraggiungibili: uomini e donne che siedono accanto a chi scrive per raccontarsi come davanti a un caffè. E diventano così "umani", così "normali", che finisci per dargli del tu, pronto a raccoglierne le confidenze". Così Bruno Vespa . il noto giornalista, conduttore, scrittore e autore di programmi di successo come "Porta a Porta" e " Cinque minuti" su Rai 1, cattura subito l'attenzione del lettore nel suo ultimo libro : " Hitler e Mussolini" , edito da Mondadori,   con una breve intervista a Benito Mussolini e Adolf Hitler. La storia dei due dittatori si intreccia  in in un interessante racconto che comincia dall'inizio. Chi è Adolf Hitler? Un ragazzo che forse ha sangue ebreo nelle vene? "....da un 'indagine ordinata ...

Le Déluge- Gli ultimi giorni di Maria Antonietta

  "Le Déluge- Gli ultimi giorni di Maria Antonietta"  di Gianluca Jodice  non è solo un film che racconta la prigionia di Luigi XVI e Maria Antonietta nella Torre del Tempio, dove vengono portati alla fine del 1792, ma va oltre....parla di quella che sembra l'impossibilità del potere di raggiungere un accordo nel governare. L'impossibilità di "accordare" opinioni diverse, il 16 gennaio 1793 il Re verrà decapitato. Maria Antonietta e Luigi XVI entrano nella Torre del Tempio con i figli Luigi e Maria Antonietta di 7 e 11 anni, Elisabetta, la sorella del re, le dame di compagnia, i servitori, che vengono tutti subito allontanati, in attesa del processo dei Rivoluzionari.  Il loro incedere è regale, regalità che presto devono abbandonare per le condizioni in cui vengono trattati. Ma l'essere reali non  li abbandona mai del tutto, è insito in loro. Maria Antonietta, vorrebbe solo riabbracciare il suo amante, il Conte, e tratta con sufficienza il Re, suo sposo...

Cara Pongi....

Un anno fa te ne sei andata.... La tua Framura è lì immutata, ci sono andata questa estate, sai? Con gli amici imperdibili Elena e Lorenzo Doretti. Ti ricordano tutti. I colori sono gli stessi, come i profumi. Tu eri lì con noi, mangiavamo le squisitezze locali al ristorante dell'albergo dove hai passato l'estate un paio di anni fa. Le tue streghe continuano a correre e scherzare fra gli alberi, cercando con lo sguardo chi proteggere e chi no, di chi essere amiche aiutandole nel cammino della vita e chi lasciare senza il loro prezioso aiuto. C'erano anche i gatti... cercavano qualche bocconcino prelibato, ma soprattutto carezze e grattini. Si stiracchiavano al sole, alcuni facevano le fusa strusciandosi alle gambe. Sapessi come è coccolata la tua Tin da Elena, Lorenzo e Marco! I tuoi disegni sono sempre quì accanto al mio computer e mi fanno compagnia mentre scrivo. Eh sì perchè continuo a scrivere, cara Pongi, il Blog, nato dal nulla, è cresciuto, viene letto con sempre ma...

Leggere Lolita a Teheran

  "Leggere Lolita a Teheran" del regista israeliano Eran Riklis, è un film che appassiona per la sua dolorosa bellezza. Azar Nafisi, la protagonista, interpretata da una bella e brava Golshifteh Farahani, è una professoressa di letteratura e torna a Teheran, dopo la rivoluzione di Khomeyni per riprendere il suo lavoro di insegnante all'Università. E' il 1979.  La letteratura è la sua passione, e vuole trasmettere l'importanza del leggere ai suoi studenti. Ma piano piano si scontra con l'involuzione della rivoluzione... Il velo per coprirsi il capo diventa obbligatorio per le donne, alcuni dei  suoi studenti rivelano un falso moralismo che in realtà è un non rispetto per le donne, un considerarle esseri da umiliare. Il film diventa un incrocio fra le violenze che le donne subiscono, siamo negli anni ottanta, terribili e addirittura feroci, e la luminosità del leggere. "Un libro può creare disagio..."spiega la professoressa, ma non per questo è un catt...