Passa ai contenuti principali

Ospedale San Matteo di Pavia: curare con "grazia"

L'Ospedale San Matteo di Pavia è fra i migliori in Italia.
Al quinto posto, secondo l'indagine Agenas pubblicata in questi giorni.
Curare è difficile.
Saper curare lo è ancora di più.
Curare con professionalità e "grazia" è di pochi.
Accogliere, curare, prendersi cura.
L' 11 Dicembre si è svolto a Pavia,  l'evento  " Incontro, confronto sul tema della Accoglienza, della cura e del prendersi cura" ideato e coordinato da Renata Crotti, Presidente dell'Associazione Amici del San Matteo, giornalista, scrittrice, Docente di Storia Medievale Università di Pavia, Segretario Generale dell' Associazione Laureati Univ. Pavia. 
Il Teatro Fraschini, gremito, ha ascoltato con attenzione.
Curare e prendersi cura sono due cose diverse, come la Prof.ssa Crotti ha messo in rilievo con particolare acutezza, e l'intelligente capacità di comprendere gli altri.
Giampaolo Azzoni, Prorettore dell'Università di Pavia, Alessandro Venturi, Presidente Fondazione IRCCS Ospedale San Matteo, Claudio Lisi, Presidente Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Pavia, Cosi Matteo, Presidente Professione Infermieristiche di Pavia e l'intervento del Prof Maurizio De Ferraris, Università di Torino, sull'importanza del computer nelle cure, hanno animato la serata.
"Un occhio e un cuore si uniscono in un abbraccio" dice la scritta iniziale del video che racconta l'avvenimento, scritto, con particolare efficacia ed intensità, da Renata Crotti che ha scelto anche le belle musiche che accompagnano le immagini.
Le immagini emozionano e raccontano....
Marco Lodola ancora una volta si dimostra un Maestro disegnando il simbolo per questo evento: un cuore rosso, con un girotondo di bambini che lo abbraccia, descrive con efficace intelligenza e creatività il senso dell'Associazione e con il cuore Lodola ne parla.....
Scorrono le immagini ...
Le iniziative degli Amici del San Matteo come la salita al Campanile di S. Carmine, evento organizzato per la prevenzione del cuore: "guardare la città dall'alto è riscoprirla..."
Si sale per stare meglio, per essere più felici, la sofferenza può far scoprire uno sguardo diverso, l'importante è saper volgere lo sguardo verso la direzione giusta.
Il racconto di Renata Crotti continua....sottolinea l'importanza delle iniziative musicali all'interno dell'Ospedale.
Sentire la musica che si diffonde nei corridoi dell'Ospedale, entra  con dolcezza nelle stanze, accarezza i malati, facendoli sentire avvolti dal calore dell'amore, stupisce e rincuora.
L'avanzamento straordinario delle tecnologie, fondamentale per far progredire la possibilità e il successo del curare, non va mai dissociato dall'umanità, dall'avere presente che si cura una " persona".
La storia dell'Ospedale San Matteo lo testimonia, da sempre, da quando il primo malato entrò nell'Ospedale nel 1456.
Il cuore in prima fila.
 La Prof.ssa Renata Crotti mette in rilievo nelle numerose iniziative che "cura" con particolare acutezza  per gli Amici del San Matteo, l'importanza di saper unire cuore e mente.
Curare è dei grandi, saper curare " con grazia" è la particolarità dell'Ospedale San Matteo.
  "Grazia" è attenzione, delicatezza, amore.


Ecco il video dell'evento:



Commenti

Post popolari in questo blog

Alla riscoperta del grande cinema a Fregene : la casa di Federico Fellini

  Percorriamo in bicicletta, Monica ed io, i vialetti di Fregene, alla ricerca della casa di Federico Fellini e Giulietta Masina, in Via Portovenere. Eccola! C'è un pò di emozione in noi, perchè tutto quello che riguarda il grande Maestro emoziona ed immaginare che, in un periodo della sua vita, abbia vissuto in questa casa, passeggiato nel giardino, pensato i suoi magici film, creato i suoi disegni ci fa muovere quasi con circospezione al di là del cancello, come se il Maestro fosse ancora lì e noi lo potessimo disturbare. Federico Fellini e Giulietta Masina misero su questa casa nel 1961, come racconta la stessa Masina a Costanzo Costantini. La grande coppia si innamorò di Fregene verso la fine degli anni cinquanta e decisero di comprarsi la casa dove trascorsero periodi sempre più lunghi. Diventata troppo piccola, perchè "affollata" dai moltissimi amici del mondo del cinema, nel 1966, comprarono un terreno dove costruirono una grande villa a due piani a Via Volosca 1...

Le canzoni di Augusto Forin

 La musica smuove sentimenti che a volte teniamo quasi nascosti nella nostra anima. Fa tornare a galla emozioni dimenticate, sensazioni sconosciute, lacrime e sorrisi.... Le canzoni di Augusto Forin, fondatore, insieme alla compagna Patrizia Biaghetti del movimento culturale "Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi", hanno un calore speciale. Perchè dietro alla poesia dei testi, alla bellezza della musica, c'è  non solo un musicista, un poeta, ma un uomo speciale. Dovrei dire " c'era", perchè Augusto se ne è andato troppo presto, a 66 anni, alla fine dell'anno scorso. Ma quando nella cassetta della posta ho trovato il CD "Aspirina Metafisica" , un regalo inaspettato, ascoltandolo ho sentito il calore non solo della buona musica, ma di una persona perbene, che guardava alla vita con amore e con la profondità di chi ama gli altri raccontando la vita di ogni giorno. "Amanti distratti" e poi "Scusa"...."Come le bugie...

BUONA SANITA': cronaca di un intervento chirurgico all'Ospedale Sant'Eugenio

Arrivo all'ospedale Sant'Eugenio di Roma con un po' di timore perché quando si entra negli ospedali non si sa mai quello che si può trovare, troppi episodi di malasanità ci hanno messo sul chi va là ed invece...Mi hanno chiamata per fare le analisi in vista di un intervento all'occhio ( cataratta). Puntuale alle 7.20 ( mi avevano detto 7,30) sono davanti alla stanza 12 del Reparto Oculistica diretto dal Prof. Romolo Appoloni. In un corridoio si aprono le stanze dove veloci e professionali infermiere ti chiamano, dopo averti dato l'apposito numeretto, per il prelievo del sangue, l'elettrocardiogramma e la visita oculistica. Mentre un paziente fa il prelievo, un altro esegue l'elettrocardiogramma e un altro ancora la visita oculistica. Tutto si svolge all'insegna dell'ordine e dell'organizzazione. Alle 8 ero fuori dall'ospedale notando come questa efficienza avesse trasmesso tranquillità, non solo a me, ma a tutti i pazienti, che comunque dov...