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Nostalgia

 L'importanza del passato, di saperlo rivivere, perchè di passato siamo fatti ed è patrimonio della nostra vita, qualsiasi sia. "Nostalgia" di Mario Martone entra in profondità da subito nelle pieghe dell'animo umano con un grande Pier Francesco Favino, nei panni di Felice Lasco,   che    torna a Napoli, la sua città natale, dopo 40 anni di assenza, mosso dal desiderio di andare a trovare la vecchia madre. Teresa, una bravissima Aurora Quattrocchi, quasi cieca, è stata la migliore sarta del Rione Sanità ed ora  vive in un triste e buio appartamento. Felice la accudisce, la lava : " sono sempre il tuo bambino" le dice " ma adesso sono io che lavo te, come tu mi lavavi da bambino", prende in braccio la madre, chiudendo il cerchio magico della vita, per portarla nella vasca: una delle scene più intense del film. Felice, imprenditore di successo, che vive al Cairo,  cerca il suo passato nei vicoli del Rione Sanità che l'ha visto ragazzino scapest...

Esterno notte

  "Esterno notte"  di Marco Bellocchio , un film profondo, coinvolgente che emoziona e commuove nella sua perfezione, i primi tre episodi visti al cinema, danno un senso di arricchimento di fronte ad un periodo storico controverso e drammatico: il rapimento e la morte di Aldo Moro, Presidente della Democrazia Cristiana.  Ricordo bene quei giorni. Eravamo laureati da poco, camminavamo per i viali dell'Università sognando il nostro futuro, quando arrivò la notizia del rapimento: i nostri movimenti, le nostre risate si bloccarono, come in una fotografia, ogni dettaglio è impresso nella mia mente: si fermò il tempo, si fermò la storia. Marco Bellocchio regala allo spettatore un racconto geniale, intenso di quei giorni, la prima parte del film si snoda in tre episodi.  Nel primo è centrale la figura di Aldo Moro, interpretata magistralmente da Fabrizio Gifuni, che si cala nei panni del personaggio tanto da "diventare" alla perfezione il grande statista, il suo deside...

Il diritto all'entusiasmo

L'entusiasmo è un inno alla vita. Sono tempi difficili, che possono aiutare il "lamento", è giusto essere preoccupati, tristi, arrabbiati: la guerra, il covid che si trascina, ma l'entusiasmo va salvaguardato, curato, accarezzato. L'entusiasmo per una persona, per un film, per la natura, per un incontro inaspettato, per la vita. A volte basta poco e  ne vale la pena. Sul tram che mi porta a Trastevere aiuto una signora a scendere alla stessa mia fermata, mi tolgo la mascherina e le sorrido. E' minuta, un pò curva sul bastone, una giacca a fiori la rende elegante ed allegra  nonostante l'età, ricambia il sorriso, anche se è nascosto sotto la mascherina, lo scorgo dagli occhi: " Non lo perda mai quel sorriso" mi dice " è il segreto della vita.....Sa quanti anni ho?" soggiunge " 87...." ha un guizzo negli occhi..." e se non avessi imparato a sorridere di tante cose non ci sarei arrivata...." Si allontana, ferma sulle ga...

Pizzette di melanzane al forno o grigliate

  Suggerimenti di fine serata.... dalle cucine di Elena Pongiglione Occorrono: 2 Melanzane tonde ( potete anche utilizzare zucchine o altre verdure tonde). 150g. di passata di pomodori. 180 g. di provola affumicata ( o mozzarella). Basilico fresco q.b. Sale q.b. Pepe q. b. Origano. Preparazione (al forno) : Prima di tutto, tagliate le vostre melanzane senza sbucciarle. Assicuratevi di ottenere delle fettine del giusto spessore, non troppo alte ma nemmeno troppo sottili al punto di sfaldarsi. Disponetele su una teglia foderata con carta da forno e praticate delle piccole incisioni con il coltello sulla superficie della polpa senza andare però a bucare il fondo. Condite con olio e sale e cuocete a 180° C per circa  15 minuti. Nel frattempo preparate la salsa , mescolando il pomodoro all'olio d'oliva, al sale e al pepe. Potete anche inserire erbe aromatiche a piacere, come ad esempio l'origano. Tagliate la provola a fettine. Se volete potete usare anche la mozzarella , la pro...

Torta di patate delle Cinque Terre

  Suggerimenti di fine serata.....dalle cucine di Elena Pongiglione Occorrono: 600 g. di Patate. 100g. di  Stracchino. 200 ml di Panna. 70g. di Parmigiano. 2 cucchiai di Erbe di Liguria tritate ( aneto, timo maggiorana, rosmarino) o mix di erbe provenzali essiccate. Sale q.b. Pepe q.b. Olio evo q.b. Preparazione:   Per prima cosa sbucciate le patate e tagliatele a fette di mezzo centimetro di spessore. Disponetele poi a raggiera in una pirofila ben oliata adatta alla cottura in forno, formando uno strato dove si sovrappongono solo leggermente . Distribuite metà delle erbe aromatiche. A parte lavorate la panna con lo stracchino e il parmigiano in modo da ottenere una crema. Insaporite poi il tutto con sale, pepe e versatela sulle patate. Coprite con le erbe rimaste. Cuocete a 180°C per 40 minuti o fino a che le patate risulteranno ben cotte. Il segreto per ottenere la consistenza perfetta è quello di tagliare le patate del giusto spessore: troppe alte e non cuoceranno, tr...

Franca Della Ratta: bellezza e mistero dell'Annunziata di Napoli

Franca Della Ratta, scrittrice, docente di scuola elementare, quando racconta l'affascinante storia dell'Annunziata di Napoli colpisce non solo per la competenza, i dettagli ricchi di particolari a volte sconosciuti, ma per la delicatezza e l'amore con cui tratta anche un tema così " fragile" come l'abbandono dei neonati nella famosa "ruota". Mi accolse all'Annunziata alcuni anni fa dove l'intervistai per "Uno Mattina", un sorriso quasi a nascondere la profonda conoscenza, una donna determinata come oggi, con la stessa forza emotiva.  La sua persona, carica dell'intelligente acutezza e "verve" napoletana, sembra diventare un unico corpo con la storia e ci trascina nell'interessante e misterioso racconto..... Rm Professoressa, cos'è il Complesso dell'Annunziata che si erge nel cuore di Napoli, a Forcelle? Fdr Il Complesso dell'Annunziata di Napoli fu fondato all'interno delle mura della città dalla C...

Colori a Villa Pamphili....

Sembrano fiocchi di cotone ...il delicato colore rosa richiama lo sguardo: sono fiori di ciliegi, i piccoli alberelli piantati da poco vogliono essere un segno di pace, così  dice un cartello attaccato all'impalcatura che sostiene i giovani alberi. Gli Amici di Villa Pamphili, e la Zona Verde di Villa Pamphili  hanno piantato 18 ciliegi giapponesi "Serrulata Kanzan" con i soldi avanzati dalla cura dei pini della Villa:  un segnale di Pace e Speranza.  Percorrendo il vialetto sembra respirarle queste due paroline così intense. La giornata è magnifica, l'aria è fresca, limpida, il vento è leggero, carezzevole, sembra tutto pronto per accogliere la bella stagione, anche il rumore dei miei passi sul terriccio ha qualcosa di musicale. In uno scenario così la scelleratezza degli uomini, con le smanie di guerra, sembra lontana, anzi assurda e incomprensibile. Il silenzio è rotto solo dagli abitanti alati della Villa, dal loro concerto, dall'abbaiare di qualche cane, dall...