Passa ai contenuti principali

Fruscii.....Agitatori Culturali Irrequieti

Fruscio è una bella parola.
Appena la si pronuncia se ne sente il rumore, anzi il suono.
Sembra di accarezzare un abito di seta, o sentire il fruscio del vento, quando è lieve e delicato.
Il fruscio non vuole dare fastidio, è come il camminare in punta di piedi,  vuole accarezzare l'anima.
".....lo si associa anche al buon vecchio vinile, quel lieve rumore continuo, dato dalla puntina sul disco impolverato. Il fruscio riempie la vita, scatenando emozioni, e tenendo vigile la nostra attenzione" 
Se si sente il rumore della puntina sul giradischi, come racconta Patrizia Biaghetti, la si alza e il fruscio smette.
Dal fastidio ci si allontana.
Gli Agitatori Culturali Irrequieti GiandeiBrughi hanno organizzato il quarto evento della stagione siderale 2026, "Fruscii", sabato 12 settembre, ore 21.30, nell' "Anfiprato" a Confaunè, a Sussisa ad un tiro di schioppo da Genova.
Questa volta vogliono raccontare la delicatezza.
Un'impresa difficile, ma, con la loro solita acuta intelligenza, ci riusciranno.
Essere attenti al delicato, al gentile è un'arte e gli Agitatori ci tirano per la giacca, come al solito, proprio per ricordarci l'importanza di questi aggettivi.
Spesso si scambia l'essere gentile con la debolezza. 
Niente di più falso. 
Si è gentili, delicati, se si è forti, consapevoli del proprio esistere e del rispetto degli altri.
Non c'è bisogno di alzare la voce, non c'è bisogno della prepotenza se si vuole vivere in armonia.
E questo lo sanno bene gli Agitatori Culturali Irrequieti che hanno fatto del "fruscio" un modo di vivere e ci indicano la strada del vivere bene.
"Sarà un viaggio attraverso tutto ciò che fruscia, tanti brani inediti e coinvolgenti, intramezzati da musiche composte per la serata" continua Patrizia Biaghetti.
Ospiti speciali: Ilaria Olcese, Luca Cresta, Aldo De Scalzi.
Seguiremo gli Agitatori Culturali Irrequieti nel fruscio della vita!


 


Commenti

Post popolari in questo blog

Alla riscoperta del grande cinema a Fregene : la casa di Federico Fellini

  Percorriamo in bicicletta, Monica ed io, i vialetti di Fregene, alla ricerca della casa di Federico Fellini e Giulietta Masina, in Via Portovenere. Eccola! C'è un pò di emozione in noi, perchè tutto quello che riguarda il grande Maestro emoziona ed immaginare che, in un periodo della sua vita, abbia vissuto in questa casa, passeggiato nel giardino, pensato i suoi magici film, creato i suoi disegni ci fa muovere quasi con circospezione al di là del cancello, come se il Maestro fosse ancora lì e noi lo potessimo disturbare. Federico Fellini e Giulietta Masina misero su questa casa nel 1961, come racconta la stessa Masina a Costanzo Costantini. La grande coppia si innamorò di Fregene verso la fine degli anni cinquanta e decisero di comprarsi la casa dove trascorsero periodi sempre più lunghi. Diventata troppo piccola, perchè "affollata" dai moltissimi amici del mondo del cinema, nel 1966, comprarono un terreno dove costruirono una grande villa a due piani a Via Volosca 1...

Un tuffo...in un Presidio della Comunità di S. Egidio

Mi telefona una carissima amica, la dott.ssa Livia De Sio, straordinario medico oncologo dell'Ospedale S. Filippo Neri, di Roma, curò mia mamma con una speciale competenza e sensibilità, ora in pensione, ma non le è passato il desiderio di dare agli altri.: " Ci vediamo più tardi, passo prima al S. Egidio e poi da te....oppure se vuoi passo prima da te..." mi dice. Decido di accompagnarla, mi aveva incuriosito questo suo andare sempre con gioia a S. Egidio, anche fra mille impegni... Entrando nel Presidio della Comunità di S. Egidio, il Magazzino Farmaceutico di Via Barisano da Trani, a Roma, ti accolgono le pareti coperte di medicinali, un tavolo tondo dove siedono persone intente a catalogare e controllare scatole di medicine, a riempire schede, a sinistra una stanza con persone concentratissime al computer, sulla destra un corridoio ed altre stanze stipate con materiale medico. Le scatole partiranno per i vari Centri del S. Egidio di Roma, e anche all'estero, in Uc...

Le canzoni di Augusto Forin

 La musica smuove sentimenti che a volte teniamo quasi nascosti nella nostra anima. Fa tornare a galla emozioni dimenticate, sensazioni sconosciute, lacrime e sorrisi.... Le canzoni di Augusto Forin, fondatore, insieme alla compagna Patrizia Biaghetti del movimento culturale "Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi", hanno un calore speciale. Perchè dietro alla poesia dei testi, alla bellezza della musica, c'è  non solo un musicista, un poeta, ma un uomo speciale. Dovrei dire " c'era", perchè Augusto se ne è andato troppo presto, a 66 anni, alla fine dell'anno scorso. Ma quando nella cassetta della posta ho trovato il CD "Aspirina Metafisica" , un regalo inaspettato, ascoltandolo ho sentito il calore non solo della buona musica, ma di una persona perbene, che guardava alla vita con amore e con la profondità di chi ama gli altri raccontando la vita di ogni giorno. "Amanti distratti" e poi "Scusa"...."Come le bugie...