Passa ai contenuti principali

Carlo Arnulfo e sua sorella Mariella

 "E' stato un papà per me" mi dice Mariella Arnulfo, piegata dal dolore.
Carlo Arnulfo, noto avvocato romano, 64 anni, scomparso il 16 agosto in seguito all' incidente in ultraleggero sui monti del Cosentino, insieme alla collega Angela Buccico, era il fratello amato.
Non lo conoscevo, ma conosco Mariella e quando un'amica è colpita da un dolore così grande, vorresti aiutarla a reggerlo, perchè l'amicizia è questo, dividere i dolori oltre che i sorrisi, le confidenze, le chiacchiere, ma ti senti impotente. Puoi solo volerle ancora più bene.
Colpiscono le parole che hanno avvolto questa perdita.
"Elegante nei modi, umile nell'anima, Arnulfo univa al grande penalista e civilista una grande passione per il volo e quella costante "sete di cielo" che lo spingeva a cercare tra le nuvole momenti di profonda serenità". I suoi colleghi sottolineano la grande signorilità dell l'Avvocato oltre ad essere un Maestro, sprattutto un uomo buono.
Si rinnova un dolore per Mariella Arnulfo, perse il padre, 54 anni, giovanissima, entrò in banca e fece una brillante carriera, diventando Direttrice, il fratello Carlo l'ha sempre seguita, consigliata, amata.
Quello che mi ha sempre colpito di Mariella, conosciuta alla filiale Unicredit della Rai a Viale Mazzini, dove era Direttrice, apprezzata da subito professionalmente e poi diventata amica, era il modo con cui si avvicinava alle persone, un garbo ed una gentilezza che apriva all'accoglienza.
Quel parlare senza mai alzare la voce, contribuiva a creare un rapporto familiare da subito.
I suoi clienti diventavano naturalmente amici e quando andò in pensione, lasciò un vuoto grande, professionale ed umano.
La sua capacità di capire le persone, dote essenziale per un Direttore di Banca, era apprezzata da tutti.
Ancora una volta, pur affondata in questo lutto terribile, Mariella pensa agli altri, al figlio di Carlo, Manfredi, 28 anni: "Ragazzo dolcissimo con un dolore più grande di lui...aveva ancora tanto bisogno di lui..." mi racconta.
Colpisce lo sguardo dell'Avvocato che osservo nelle foto che Mariella mi ha inviato.
Uno sguardo onesto, limpido, intenso, lo stesso della sorella, lo stesso del figlio Manfredi.
Faceva parte di quelle persone che è un regalo incontrare.
Non sappiamo cosa sia successo mentre volava, cosa non ha funzionato, cosa si è rotto.
Sicuramente non si è rotto quello che è stato, il suo amore per Mariella e per Manfredi, il suo essere una persona per bene. Non ho conosciuto l'Avvocato ma conosco Mariella: una persona per bene. 
 









Commenti

Post popolari in questo blog

Alla riscoperta del grande cinema a Fregene : la casa di Federico Fellini

  Percorriamo in bicicletta, Monica ed io, i vialetti di Fregene, alla ricerca della casa di Federico Fellini e Giulietta Masina, in Via Portovenere. Eccola! C'è un pò di emozione in noi, perchè tutto quello che riguarda il grande Maestro emoziona ed immaginare che, in un periodo della sua vita, abbia vissuto in questa casa, passeggiato nel giardino, pensato i suoi magici film, creato i suoi disegni ci fa muovere quasi con circospezione al di là del cancello, come se il Maestro fosse ancora lì e noi lo potessimo disturbare. Federico Fellini e Giulietta Masina misero su questa casa nel 1961, come racconta la stessa Masina a Costanzo Costantini. La grande coppia si innamorò di Fregene verso la fine degli anni cinquanta e decisero di comprarsi la casa dove trascorsero periodi sempre più lunghi. Diventata troppo piccola, perchè "affollata" dai moltissimi amici del mondo del cinema, nel 1966, comprarono un terreno dove costruirono una grande villa a due piani a Via Volosca 1...

Un tuffo...in un Presidio della Comunità di S. Egidio

Mi telefona una carissima amica, la dott.ssa Livia De Sio, straordinario medico oncologo dell'Ospedale S. Filippo Neri, di Roma, curò mia mamma con una speciale competenza e sensibilità, ora in pensione, ma non le è passato il desiderio di dare agli altri.: " Ci vediamo più tardi, passo prima al S. Egidio e poi da te....oppure se vuoi passo prima da te..." mi dice. Decido di accompagnarla, mi aveva incuriosito questo suo andare sempre con gioia a S. Egidio, anche fra mille impegni... Entrando nel Presidio della Comunità di S. Egidio, il Magazzino Farmaceutico di Via Barisano da Trani, a Roma, ti accolgono le pareti coperte di medicinali, un tavolo tondo dove siedono persone intente a catalogare e controllare scatole di medicine, a riempire schede, a sinistra una stanza con persone concentratissime al computer, sulla destra un corridoio ed altre stanze stipate con materiale medico. Le scatole partiranno per i vari Centri del S. Egidio di Roma, e anche all'estero, in Uc...

Le canzoni di Augusto Forin

 La musica smuove sentimenti che a volte teniamo quasi nascosti nella nostra anima. Fa tornare a galla emozioni dimenticate, sensazioni sconosciute, lacrime e sorrisi.... Le canzoni di Augusto Forin, fondatore, insieme alla compagna Patrizia Biaghetti del movimento culturale "Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi", hanno un calore speciale. Perchè dietro alla poesia dei testi, alla bellezza della musica, c'è  non solo un musicista, un poeta, ma un uomo speciale. Dovrei dire " c'era", perchè Augusto se ne è andato troppo presto, a 66 anni, alla fine dell'anno scorso. Ma quando nella cassetta della posta ho trovato il CD "Aspirina Metafisica" , un regalo inaspettato, ascoltandolo ho sentito il calore non solo della buona musica, ma di una persona perbene, che guardava alla vita con amore e con la profondità di chi ama gli altri raccontando la vita di ogni giorno. "Amanti distratti" e poi "Scusa"...."Come le bugie...