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Odissea

"Odissea" il film del regista britannico Christopher Nolan, è uno spettacolo per gli occhi.
Ma non solo.
Nolan da corpo alla potenza dell'essere umano.
Ulisse, Matt Demon supera se stesso nel riempire lo schermo con la sua bravura, è l'eroe invincibile, il guerriero coraggioso e abile nell'arte della guerra, capace di capire le astuzie dell'avversario e di vincerle, ma è anche l'uomo che che si mette in discussione.
Ulisse capisce che la guerra è sempre un fallimento.
La vittoria dell'oscurità sul progresso.
Sa che l'inganno è uno sbaglio.
Sa che quando la Maga Circe trasforma i suoi guerrieri in maiali, punisce gli stupri e le violenze della guerra.
"Odissea" è anche un film religioso.
Ulisse riuscirà a tornare a casa quando abbandona, come gli suggerisce Calipso, il controllo eccessivo di sè.
Lasciarsi andare a qualcosa che è sopra di lui.
Quando riesce ad abbandonarsi alle onde, nella zattera costruita per affrontare di nuovo il mare dopo sette anni trascorsi con la dea Calipso, una splendida Charlize Theron, il suo destino si compie.
Non essere del tutto fedele al  poema di Omero non costituisce un limite del film, ma è una lettura di Nolan affascinante e moderna, come  aver scelto un' Elena di Troia nera, un'ottima Lupita Nyong'o, che ricopre anche il ruolo di Clitenestra, la moglie di Agamennone.
Disegna una Maga Circe, una intensa  Samantha Morton, quasi femminista nel praticare le sue stregonerie.
Nolan da vita ad un cast eccezionale.
Antinoo, bravissimo Robert Pattinson, che aspira alla mano di Penelope, una misurata e brava Anne Hathaway, interpreta con grande pathos l'ambiguità che lo contraddistingue.
Telemaco, ottimo Tom Holland, è un figlio appassionato e deciso nel voler conoscere il padre.
Penelope urla la sua fedeltà, unico sentimento che dia valore all'amore.
Il viaggio di Ulisse che vuole tornare, ma che sente anche vacillare questo suo desiderio, che supera il canto delle sirene e il vortice del mare, le insidie di Scilla e Cariddi, incolla lo spettatore allo schermo.
E' la potenza dell' essere umano che Nolan racconta perfettamente.
Il continuo cambio di location, sottolineate da un montaggio straordinario, da al film un fascino intenso.
"Odissea" è stato girato in Islanda, Scozia, Grecia, Marocco ma anche a Lipari, Favignana ed anche il litorale di Ostia è stato protagonista.
Le musiche di Ludwig Goransson sono a dir poco straordinarie, per la loro capacità di avvolgere lo spettatore e portarli nei campi di battaglia, nelle battaglie marine, negli incontri con i mostri.
Girato con cineprese  IMAX 70 mm, che danno una maggior profondita' e nitidezza alle immagini. In Italia solo in poche sale e' possibile vedere il film in questo formato.
"Odissea" uscito il 16/07/2026, 1° in classifica al box office, ha incassato ieri 27/07 28.416.713 euro, con 3.406.730 presenze.
Si avvia al secondo Oscar Christopher Nolan?


Un gran bel film!






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