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....Lì era giovedì...2026...Gli Agitatori Culturali Irrequieti

Gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi lo sanno bene: il saper ridere, l'ironia, una sana risata, a volte, ci salvano da disastri, da problemi quotidiani che possono apparire insormontabili, ci possono allontanare da quelle che sembrano catastrofi e che invece, prese le giuste misure, guardate con ironia, si "rimpiccioliscono", prendono forme meno disastrose, diventano più gestibili.
Anche tragedie, purtroppo non sempre superabili, possono essere viste con uno sguardo più leggero, sorridendo si può delimitare il problema.
E "prendere le misure", quando si ha paura, è sempre una cosa importante, come diceva il mio prozio, il matematico di fama internazionale Renato Caccioppoli. 
La paura svanisce, o meglio, disegnare i contorni, aiuta a risolvere il problema, a non farsi prendere dal panico.
Ed allora eccoli gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi che ci chiamano alla sesta edizione di ...Lì era giovedì, venerdì 10 luglio, ore 21,30 a Sussisa Prato Confaunè, ad un tiro di schioppo da Genova.
"..... L'ironia e l'auto ironia, la salvezza della nostra vita. Saper osservare con umorismo e la giusta dose di leggerezza ciò che ci accade, ci preoccupa, ci tiranneggia, e ci incute un pò di terrore, può ridarci la fiducia per ricominciare, ripartire dai detriti dei nostri disastri..." ci racconta Patrizia Biaghetti, che continua, con gli Agitatori, il suo impegno culturale, la sua voglia di dialogare con il mondo perchè gli Agitatori sono "cittadini del mondo", non hanno confini, la cultura dilaga da Sussisa e ci raggiunge.
E così impariamo che la vita è nelle nostre mani, possiamo mutare lo sguardo, trasformare un male in un'occasione, in un bene, ridere su noi stessi, imparare a far ridere gli altri, ben diverso dal ridere degli altri, la forma più vergognosa e bieca dell'essere umano.
Lasciare spazio alla fantasia, e all'ironia rende l'uomo forte.
Straordinaria la frase dell'insuperabile scrittore lituano, naturalizzato francese Roman Gary, che gli Agitatori Culturali Irrequieti hanno scritto sul manifesto dell'evento:
"L'ironia è l'affermazione della superiorità dell'essere umano su quello che gli capita"
Il significato è profondo: è quasi un'incitazione a non sottomettersi alle piccolezze della vita, a saper volare alto, a sentire il suono della propria risata anche quando ridere è difficile.
Gli Agitatori ancora una volta ci prendono per mano e ci portano nel mondo affascinante di nuovi autori, leggeranno per noi brani , a volte poco conosciuti, ma dove l'ironia la fa da padrone.
Ci spronano a saperci divertire, a stare bene, a saper giocare con la vita.
Ci tirano ancora una volta per la giacca e ci sussurrano : "...ehi, stai ridendo? ....Lì era giovedì...."
Ospite speciale Ilaria Olcese.
Gli Agitatori Culturali Irrequieti sono sempre pronti a stimolarci, a farci pensare e...a insegnarci a ridere!






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