Qualcosa di magico, un amore indefinibile, unisce Napoli, i napoletani, al Complesso dell'Annunziata, situato nei pressi del quartiere Forcelle.
Un legame forte, spirituale, misterioso, che non si è allentato nel corso del tempo.
La Real Casa dell'Annunziata, raccontata con intensità e carica di dettagli da Franca Della Ratta, docente, nel suo bel libro "L'Annunziata", edizioni Guida, si è sempre occupata dei più bisognosi, degli ammalati, dei derelitti, fondata nel 1318, un brefotrofio ed un ospedale ne facevano parte.
La bella Chiesa del Vanvitelli è ancora oggi un richiamo d'arte e di spiritualità forte per i napoletani e per i turisti.
L' Annunziata, famosa soprattutto per la sua "ruota degli esposti", chiusa il 27 giugno 1875, come dice la scritta impressa nella lastra di marmo, accoglieva il bambino che non poteva essere tenuto dalla madre.
E quella ruota ferma i napoletani e non, anche oggi, come se continuasse a raccontare misteri, storie sconosciute, quasi a testimonianza del dolore di quelle donne costrette ad abbandonare i loro figlioletti per paura, per mancanza di soldi, per una morale mal concepita.
I napoletani, si sa, hanno un cuore grande, molti i benefattori ( la Della Ratta ne fa un lungo elenco nel suo libro), le donazioni che hanno permesso a quei bambini di crescere, di prendere la loro strada nel mondo.
C'è chi continua a non abbandonare l'Annunziata ancora adesso: i Lions.
"Un 'Associazione internazionale di servizio, persone che investono tempo, professione e denaro per il bene comune..."così la racconta Maria Albrizio, docente universitaria, coordinatrice del Service distrettuale Lions che ha organizzato il 12 giugno, alle 11.30, la cerimonia di donazione di uno schermo per proiezioni nell'ambito della Ri-valorizzazione della SS. Annunziata di Napoli.
Moltissime le donazioni fatte dalla Lions, in questi anni, perchè l'Annunziata continuasse a vivere, ad insegnare, ad accogliere: "l'Annunziata è un luogo, un faro di cultura e solidarietà...L'Annunziata è l'orgoglio dei Lions napoletani, un simbolo di utilità sociale e riscatto culturale..." prosegue Maria Albrizio in una lettera al Governatore Bruno Canetti.
Sembra che un filo sottile, ma impossibile a rompersi, continui a legare quelle madri che si avvicinavano alla Ruota per lasciare, complice la notte, il figlioletto , i "gittatelli", così venivano chiamati dai napoletani come ricorda Franca della Rata nel suo bel libro, all'Annunziata di oggi.
Quei passi furtivi di quelle donne dolorose continuano ad avere un suono, un perchè.
"Custodire questo legame e proseguire questo lavoro richiede continuità, memoria storica e una dedizione instancabile" conclude Maria Albrizio.
Per questo la cerimonia del 12 Giugno all'Annunziata, sarà un profondo viaggio nella memoria.
Oltre alla Prof.ssa Maria Albrizio, che presenterà l'evento, parteciperà lo storico Nicola Manna "Sette secoli al servizio degli ultimi: la Reale Casa Santa della SS.Annunziata, carità, assistenza e memoria",
la dott.ssa M. Felicia Carraturo, scrittrice, leggerà dal libro " Come le onde" di Franca della Ratta, ci sarà la Testimonianza di una "Figlia della Madonna", come venivano chiamati gli esposti, il Prof. Bruno Canetti, Governatore eletto Distr. Lions108Ya per 2026/27, e il Prof. Ermanno Bocchini, Past Direttore Internazionale Lions.
Forse quel grido ," perchè lo ha fatto?", che tormenta molti degli "esposti", raccontato dalla scrittrice Franca Della Ratta nel suo libro "Come le onde", Guida editori, una interessante e sorprendete raccolta di testimonianze dei "Figli della Madonna", continuerà a riecheggiare nel Complesso dell'Annunziata, perchè la ricerca delle proprie radici non smette mai...
E Lions continua a dar voce, con il suo prezioso contributo, a chi non smette di cercare, perchè il proprio passato risalga alla luce, perchè il passato dia senso al presente.

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