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Il respiro della terra....Agitatori Culturali Irrequieti

Cavalieri, cavalli, principi e principesse, mostri e folletti, hanno riempito la nostra mente, la nostra fantasia infantile...e poi lui...il Drago.
Potente e affascinante.
A volte quel Drago era furente, emanava fuoco e scintille dalla bocca, distruggeva tutto al suo passaggio. 
A volte invece ci difendeva dai malvagi, ci proteggeva e, nonostante le proporzioni, si "accucciava" e il suo respiro ci tranquillizzava....
Ed ecco gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian Dei Brughi: scelgono il Drago come protagonista della manifestazione, "Il respiro della terra", che si terrà il 23 giugno alle 21.30 a Sussisa Prato Confaunè, frazione di Sori, a pochi passi da Genova, per farci sognare, fantasticare, ma soprattutto.... pensare.
Sì, perchè il Drago sembra rappresentare l'eterna lotta nel mondo tra il bene e il male: "Presente in tutte le culture, dall'oriente al Sud America, dalla Grecia al Nord Europa, con varianti sulle caratteristiche morfologiche, abitanti delle profondità marine o delle grotte nelle montagne. In ogni cultura ha un'accezione differente, in oriente è simbolo positivo. in occidente la rappresentazione del demonio." racconta Patrizia Biaghetti, fondatrice, con il compagno di una vita e musicista Augusto Forin, degli Agitatori Culturali Irrequieti, che continuano il loro cammino, nonostante la dolorosa scomparsa di Augusto, animati dall'amore per la Cultura e dal desiderio di diffonderla.
Sembra di sentirlo quel respiro, calmo e regolare, quel polmone delle terra, un suono rassicurante, un Drago che vuole proteggerci, eppure quel respiro può trasformarsi in un urlo terrificante, in una forza capace di distruggere il Mondo.
Ma siamo noi quel Drago?
Siamo noi che possiamo costruire o distruggere?
Siamo noi che possiamo decidere se essere buoni o cattivi?
Forse sì.
La potenza umana è infinita.....
Il Drago è dentro e fuori di noi...
E noi lo seguiremo nell'evento "Il respiro della terra".
Ospite speciale Ilaria Olcese.
Ancora una volta gli Agitatori Culturali Irrequieti hanno colpito nel segno.
Con la solita acuta intelligenza, ci racconteranno leggende, fiabe, tradizioni sulla simbologia del Drago e noi sogneremo, fantasticheremo, ma, soprattutto, scenderemo nel profondo della nostra anima per scoprire il Drago che è in noi, per trasformare il suo urlo in un respiro regolare e calmo, perchè la lingua di fuoco dell'odio non prevalga sulla soavità dell'essere.
Gli Agitatori Culturali Irrequieti continuano a stimolare la nostra mente e il nostro cuore.....





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