Passa ai contenuti principali

Zucca al forno e Risotto con la zucca

 

Suggerimenti di fine serata......dalle cucine di Elena Pongiglione.



Occorrono:

  • 1 Zucca piccola.
  •  Olio q.b.
  • Sale q.b.
  • Erbe aromatiche secondo i gusti.
  • Salse secondo i gusti.
  • Riso 1/2 kg per 4 persone.
  • 1 cipolla di Tropea.
  • Brodo vegetale (potete utilizzare anche il dado vegetale).
  • Origano q.b.



Preparazione:
  •  Lavare ed asciugare bene la zucca.
  • Praticare dei tagli sulla buccia perchè la zucca non si sfaldi e appoggiarla su un tegame da forno.
  • Infornare la zucca a 180° per circa 15/20 minuti. Controllare spesso la cottura con una forchetta finchè questa non penetri nella buccia facilmente: segno che la zucca è cotta.
  • Lasciarla raffreddare.
  • Tagliarla a fette seguendo la forma a "stella" delle fette.
  • Condire a piacere con olio, sale, erbe o salse.
  • Far soffriggere 1 cipolla tagliata a fettine, aggiungere il riso e farlo cuocere per circa 40, 50 minuti, secondo la qualità, mettendo con un mestolo, poco per volta, il brodo vegetale preparato a parte.
  • Sminuzzare alcune fette di zucca rimaste (togliendone la buccia) fino a renderle una poltiglia cremosa.
  • Quando il risotto è cotto e il brodo perfettamente assorbito, aggiungere la crema di zucca mescolando bene.
  • Potete decorare il piatto con fette di zucca e una spruzzatina di origano.

Preriscaldare a forno ventilato a 80° . Infornare la zucca e accendere forno normale  per 15/20 minuti controllando la cottura con la forchetta.

Anche la buccia della zucca si può mangiare è saporitissima e croccante!

Commenti

Post popolari in questo blog

Alla riscoperta del grande cinema a Fregene : la casa di Federico Fellini

  Percorriamo in bicicletta, Monica ed io, i vialetti di Fregene, alla ricerca della casa di Federico Fellini e Giulietta Masina, in Via Portovenere. Eccola! C'è un pò di emozione in noi, perchè tutto quello che riguarda il grande Maestro emoziona ed immaginare che, in un periodo della sua vita, abbia vissuto in questa casa, passeggiato nel giardino, pensato i suoi magici film, creato i suoi disegni ci fa muovere quasi con circospezione al di là del cancello, come se il Maestro fosse ancora lì e noi lo potessimo disturbare. Federico Fellini e Giulietta Masina misero su questa casa nel 1961, come racconta la stessa Masina a Costanzo Costantini. La grande coppia si innamorò di Fregene verso la fine degli anni cinquanta e decisero di comprarsi la casa dove trascorsero periodi sempre più lunghi. Diventata troppo piccola, perchè "affollata" dai moltissimi amici del mondo del cinema, nel 1966, comprarono un terreno dove costruirono una grande villa a due piani a Via Volosca 1...

Le canzoni di Augusto Forin

 La musica smuove sentimenti che a volte teniamo quasi nascosti nella nostra anima. Fa tornare a galla emozioni dimenticate, sensazioni sconosciute, lacrime e sorrisi.... Le canzoni di Augusto Forin, fondatore, insieme alla compagna Patrizia Biaghetti del movimento culturale "Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi", hanno un calore speciale. Perchè dietro alla poesia dei testi, alla bellezza della musica, c'è  non solo un musicista, un poeta, ma un uomo speciale. Dovrei dire " c'era", perchè Augusto se ne è andato troppo presto, a 66 anni, alla fine dell'anno scorso. Ma quando nella cassetta della posta ho trovato il CD "Aspirina Metafisica" , un regalo inaspettato, ascoltandolo ho sentito il calore non solo della buona musica, ma di una persona perbene, che guardava alla vita con amore e con la profondità di chi ama gli altri raccontando la vita di ogni giorno. "Amanti distratti" e poi "Scusa"...."Come le bugie...

BUONA SANITA': cronaca di un intervento chirurgico all'Ospedale Sant'Eugenio

Arrivo all'ospedale Sant'Eugenio di Roma con un po' di timore perché quando si entra negli ospedali non si sa mai quello che si può trovare, troppi episodi di malasanità ci hanno messo sul chi va là ed invece...Mi hanno chiamata per fare le analisi in vista di un intervento all'occhio ( cataratta). Puntuale alle 7.20 ( mi avevano detto 7,30) sono davanti alla stanza 12 del Reparto Oculistica diretto dal Prof. Romolo Appoloni. In un corridoio si aprono le stanze dove veloci e professionali infermiere ti chiamano, dopo averti dato l'apposito numeretto, per il prelievo del sangue, l'elettrocardiogramma e la visita oculistica. Mentre un paziente fa il prelievo, un altro esegue l'elettrocardiogramma e un altro ancora la visita oculistica. Tutto si svolge all'insegna dell'ordine e dell'organizzazione. Alle 8 ero fuori dall'ospedale notando come questa efficienza avesse trasmesso tranquillità, non solo a me, ma a tutti i pazienti, che comunque dov...