Passa ai contenuti principali

Incontri "ravvicinati"


La camminata veloce che faccio appena posso, impegni e maltempo permettendo, a Villa Pamphili, a pochi metri da casa mia, è spesso fonte di sorprese e meraviglie come quando incontri questi animaletti di cui non so il nome e la provenienza : un incanto della natura. Si mischiano a papere e cigni che si adagiano sul bordo del lago. Il manto, lucido e coloratissimo, mostra un disegno geometrico  perfetto, le righe bianche dividono con precisione gli spazi colorati: verde brillante, blu cobalto, marrone sfumato, verde muschio.
Uno di questi animaletti, che camminava tranquillamente in mezzo ai suoi amici pennuti, notato un giorno che mi sono soffermata più a lungo ad ammirarli, ha tirato fuori una crestina sul capo, sembrava un ciuffo ribelle di un bambino un po' discolo, e si è avventurato ad esplorare il territorio circostante.
I bambini si fermano incantati a guardarli, insieme agli adulti. Ho assistito ad un capriccio terribile di un bimbo, perché voleva assolutamente prendere in mano l'animaletto: " Voglio quel gioco" urlava alla mamma che non sapeva cosa fare per calmarlo " non questa macchina",  prendendo a calci un lussuosissimo modello di auto che era ai suoi piedi.
Compaiono a volte , non sono abituali abitanti della Villa, ma sembrano perfettamente a loro agio in quell'ambiente.
Immagino la morbidezza del loro manto, non può essere altrimenti vista tanta perfezione!








Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Alla riscoperta del grande cinema a Fregene : la casa di Federico Fellini

  Percorriamo in bicicletta, Monica ed io, i vialetti di Fregene, alla ricerca della casa di Federico Fellini e Giulietta Masina, in Via Portovenere. Eccola! C'è un pò di emozione in noi, perchè tutto quello che riguarda il grande Maestro emoziona ed immaginare che, in un periodo della sua vita, abbia vissuto in questa casa, passeggiato nel giardino, pensato i suoi magici film, creato i suoi disegni ci fa muovere quasi con circospezione al di là del cancello, come se il Maestro fosse ancora lì e noi lo potessimo disturbare. Federico Fellini e Giulietta Masina misero su questa casa nel 1961, come racconta la stessa Masina a Costanzo Costantini. La grande coppia si innamorò di Fregene verso la fine degli anni cinquanta e decisero di comprarsi la casa dove trascorsero periodi sempre più lunghi. Diventata troppo piccola, perchè "affollata" dai moltissimi amici del mondo del cinema, nel 1966, comprarono un terreno dove costruirono una grande villa a due piani a Via Volosca 1...

Le canzoni di Augusto Forin

 La musica smuove sentimenti che a volte teniamo quasi nascosti nella nostra anima. Fa tornare a galla emozioni dimenticate, sensazioni sconosciute, lacrime e sorrisi.... Le canzoni di Augusto Forin, fondatore, insieme alla compagna Patrizia Biaghetti del movimento culturale "Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi", hanno un calore speciale. Perchè dietro alla poesia dei testi, alla bellezza della musica, c'è  non solo un musicista, un poeta, ma un uomo speciale. Dovrei dire " c'era", perchè Augusto se ne è andato troppo presto, a 66 anni, alla fine dell'anno scorso. Ma quando nella cassetta della posta ho trovato il CD "Aspirina Metafisica" , un regalo inaspettato, ascoltandolo ho sentito il calore non solo della buona musica, ma di una persona perbene, che guardava alla vita con amore e con la profondità di chi ama gli altri raccontando la vita di ogni giorno. "Amanti distratti" e poi "Scusa"...."Come le bugie...

BUONA SANITA': cronaca di un intervento chirurgico all'Ospedale Sant'Eugenio

Arrivo all'ospedale Sant'Eugenio di Roma con un po' di timore perché quando si entra negli ospedali non si sa mai quello che si può trovare, troppi episodi di malasanità ci hanno messo sul chi va là ed invece...Mi hanno chiamata per fare le analisi in vista di un intervento all'occhio ( cataratta). Puntuale alle 7.20 ( mi avevano detto 7,30) sono davanti alla stanza 12 del Reparto Oculistica diretto dal Prof. Romolo Appoloni. In un corridoio si aprono le stanze dove veloci e professionali infermiere ti chiamano, dopo averti dato l'apposito numeretto, per il prelievo del sangue, l'elettrocardiogramma e la visita oculistica. Mentre un paziente fa il prelievo, un altro esegue l'elettrocardiogramma e un altro ancora la visita oculistica. Tutto si svolge all'insegna dell'ordine e dell'organizzazione. Alle 8 ero fuori dall'ospedale notando come questa efficienza avesse trasmesso tranquillità, non solo a me, ma a tutti i pazienti, che comunque dov...