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"L'amore è una banana"

 "L'amore è una banana", il bel libro di Paolo Nori, edito da Mondadori, incuriosisce da subito, proprio per il titolo.
In Russia, spiega l'Autore, la generazione nata intorno al 1915, non conosceva le banane. Non erano mai arrivate, la banana, per quella generazione, diventa sinonimo di balla:
"Tutte le balle erano banane, per i bambini e le bambine russe di cento anni prima, e a Barigazzi, cento anni dopo, nella luce del suo condominio di Via Irma Bandiera 16/3 si era manifestata una verità stupefacente: L'amore è una banana".
Bernardo Barigazzi è il personaggio principale del libro, scrittore.
Uomo ricco ,"ma non per i libri che ha scritto", precisa l'autore, vedovo con una figlia, Daguntàj, che in dialetto parmigiano, Parma è la città di origine di Nori, significa "dacci un taglio"
Intorno a lui una girandola di personaggi, che Paolo Nori racconta con surreale ironia.
Vittorio Carrocci "politico di secondo piano", Elena Renzi "scrittrice di primo piano, sposata al politico di secondo piano" Jacopo Manzoni...,"assessore ...che chiamereste Zioboya".
Da subito il lettore si apre al sorriso e le pagine scorrono con leggerezza.
La storia nasce da un equivoco, una bugia che Vittorio Carrocci racconta alla moglie Elena, per togliersi d'impaccio, prendono forma personaggi che appassionano il lettore, appartengono alla vita di ogni giorno, parlano e pensano come può capitare al lettore.
 "L'amore è una banana", è anche un libro profondo.
Racconta l'ambiguità dell'essere umano, quella che ti fa pensare una cosa e dirne un'altra, Nori lo fa con magnifica leggerezza., ma toccando uno egli aspetti più profondi dell'essere umano: l'incapacità di essere se stessi.
Gianni Lamborghini, "Pensionato che non si rassegna al pensionamento" Ilaria Lamborghini, moglie di Gianni che "non si rassegna all presenza del marito", Marzia, "fidanzato o ex fidanzata di Barigazzi.".
Le etichette vanno strette.
Nori descrive il rapporto fra, Marzia e Barigazzi, cominciato dopo la morte della moglie, sono passati cinque anni, con acuta bravura.
Un rapporto mai del tutto chiaro. 
Barigazzi non ha mai presentato Marzia alla figlia, non sa neanche lui perchè, e non sa più che piega ha preso il fidanzamento. Nori scrive uno dei capitoli più belli di "L'amore è una banana", "Silenzi".
Il silenzio in una coppia all'inizio è "un silenzio da orchestra sinfonica",  alla fine diventano "silenzi da sala d'attesa"
L'Autore continua.....
I personaggi continuano ad appassionare chi legge:
Marica Bonacini, " giornalista di Ravenna.. " Cosimo de Crescenzo, viceispettore, Giuseppe De Rita, agente di polizia...
L'autore racconta, senza pregiudizi o giudizi.
Avvolge il lettore con lo stile schietto e diretto.
Renato Ruocco, "idraulico un pò all'antica", Marta Ruocco "moglie di un idraulico un pò all'antica", Giulia "Figlia dell'idralico un pò all'antica"...
Al romanzo si unisce una morte non spiegata, un condominio, ma la bellezza di "L'amore è una banana" è nei personaggi, nel loro saper essere se stessi, al di là della storia.


Un gran bel libro!








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