Eccoli!
Sono arrivati gli Agitatori Culturali Irrequieti Giandeibrughi, pronti ad illuminare il bosco, per festeggiare chi non c'è più.
I "libaeti", queste particolari candele, con diverse forme, proprie della tradizione ligure, venivano regalate ai bambini perchè imparassero che, chi se ne è andato, non ci ha lasciati, sono accanto a noi e devono essere festeggiati.
Attraversare il bosco significa anche "sentire" i rumori della natura, gli animaletti che non vediamo ma che accompagnano i nostri passi, il loro calpestio.
La nostra vita si incrocia con la loro.
Il ricordo di chi ci ha lasciato diventa la ricerca di un'armonia intorno a noi.
Gli Agitatori, con intelligente ottimismo, scacciano la malinconia, addentrandosi nel bosco con le fiammelle dei flambeaux, per riscoprire la dolcezza dei ricordi.
Il 1 Novembre ci danno appuntamento alle 17,30 nella strada di Sussisa, vicino a Sori, ad un tiro di schioppo da Genova, per raccontarci antiche tradizioni, poesia e musica attraverseranno con noi il bosco alla scoperta del ricordo.
Parlare di chi ci ha amato e che abbiamo amato, nutre la nostra vita, il passato deve rivivere per poter poi essere accantonato, ma non dimenticato.
Dimenticare è morire.
Gli Agitatori, come folletti nel buio, ci mostrano la strada del bosco per continuare a pensare ai nostri cari e continuare il cammino della vita.
Più leggeri.
Quelle straordinarie candele colorate, ci riportano la serenità del sapere che, fino a quando ricordiamo, i nostri morti sono con noi.
Gli Agitatori, sempre acuti e saggi, ci trascinano nel ricordo che si stempera nell'allegria.
L'evento, arrivato alla nona edizione, avrà come ospite speciale Ilaria Olcese.
Seguiamoli!
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