Passa ai contenuti principali

"Impronte della Memoria. Prima che il futuro ci rubi il passato!" continua....

 "Fissare in città segni, luoghi e memorie...."
Colpisce il senso del progetto culturale ideato e proposto da Renata Crotti e promosso da Rotary Club Pavia.
Ricordare la storia, immaginare personaggi che hanno calpestato la stessa strada che stiamo percorrendo, attraversato la piazza dove ci soffermiamo, riempie di significati profondi la nostra giornata, ma non solo, arricchisce la nostra vita.
La Prof.ssa Renata Crotti, docente di Storia Medievale all'Università di Pavia, giornalista e scrittrice, il suo libro "Storie Voci Volti dal Medioevo" affascina ed interessa per le preziose informazioni su quell'epoca storica, conosce bene l'importanza della memoria.
Se ci guardiamo indietro e vediamo buio, la nostra identità vacilla.
Riconoscere figure, fatti, fissarli, fare in modo che non svaniscano nel nulla è la finalità del progetto "Impronte della Memoria. Prima che il futuro ci rubi il passato!"
Il secondo appuntamento, mette in risalto i luoghi del Primo Ospedale San Matteo, la Contrada dell'Ospedale, che, intorno al 1950 fu ceduta, dal Rettore Plinio Fraccaro, all'Università.
Il 29 ottobre 2026 alle 17.00 la visita al  Collegio Fraccaro, illustrata da Luisa Erba dell'Università di Pavia, sottolinea l'importanza del progetto.
Nella Clinica Ostetrica, oggi il Collegio, fu eseguito con successo, per la prima volta al mondo, il taglio cesareo con la sopravvivenza della madre e del bambino, dal Prof. Edoardo Porro
Non solo in Italia, ma negli ambienti medici internazionali, è conosciuta e apprezzata la professionalità, la dedizione, la cura dei medici dell'Ospedale d Pavia da sempre, fin dagli anni del primo ricovero nel 1453, unendosi poi alla sapienza dell'Università.
L'accoglienza è una parola d'ordine al San Matteo.
Ieri come oggi.
"Far emergere il particolare rapporto fra le due gloriose istituzioni, reso evidente dalla contiguità delle sedi, durata 500 anni..." racconta la Prof.ssa Crotti, anche Presidente dell'Associazione "Amici del San Matteo". 
Con la solita profondità ed acutezza, la scrittrice mantiene sempre vivo l'interesse verso i luoghi di Pavia, ricordandone l'importanza storica ed umana. 
Marco Missaglia, Rettore del Collegio, e Luigi Bergamo Presidente Rotary di Pavia daranno i saluti di benvenuto.
Un viaggio nel passato per sottolineare il nostro presente e disegnare il nostro futuro.
Pavia continua ad essere un faro che illumina i nostri passi.



Commenti

Post popolari in questo blog

Alla riscoperta del grande cinema a Fregene : la casa di Federico Fellini

  Percorriamo in bicicletta, Monica ed io, i vialetti di Fregene, alla ricerca della casa di Federico Fellini e Giulietta Masina, in Via Portovenere. Eccola! C'è un pò di emozione in noi, perchè tutto quello che riguarda il grande Maestro emoziona ed immaginare che, in un periodo della sua vita, abbia vissuto in questa casa, passeggiato nel giardino, pensato i suoi magici film, creato i suoi disegni ci fa muovere quasi con circospezione al di là del cancello, come se il Maestro fosse ancora lì e noi lo potessimo disturbare. Federico Fellini e Giulietta Masina misero su questa casa nel 1961, come racconta la stessa Masina a Costanzo Costantini. La grande coppia si innamorò di Fregene verso la fine degli anni cinquanta e decisero di comprarsi la casa dove trascorsero periodi sempre più lunghi. Diventata troppo piccola, perchè "affollata" dai moltissimi amici del mondo del cinema, nel 1966, comprarono un terreno dove costruirono una grande villa a due piani a Via Volosca 1...

La madonna delle Scarpette

 A Napoli è una storia molto amata, ma si è diffusa rapidamente  oltre i confini napoletani. La Madonna delle Scarpette si trova nella Basilica dell'Annunziata a Napoli, liberata dai pali di ferro che la ostruivano per alcuni lavori necessari, è di nuovo baciata dal sole che entra direttamente dalla cupola ed è tornato a posarsi sul suo viso. Non si sa se sia un miracolo o una leggenda la storia della Madonnina, certo ci ha creduto Suor Maura. Mi è capitato di incontrarla per "Uno Mattina " la storica trasmissione di Rai 1, all'interno di un servizio sull'Annunziata, vecchiarella, incurvata su stessa, tanto da diventare piccolissima, con un filo di voce raccontava che le scarpette si consumavano perchè la Madonna andava a visitare, di notte,  i bisognosi e soprattutto gli orfanelli.  L'Annunziata è famosa per la "ruota degli esposti". Lì venivano abbandonati i bambini che non potevano essere cresciuti dalle mamme in difficoltà e lì venivano curati da...

La storia di Gilda

 Gilda ha 81 anni ed è imbattibile nel fare le parole crociate, non ne sbaglia una ed è velocissima. E' stata una bella signora e lo è ancora nonostante sia devastata da una depressione unita ad una demenza senile. Amava soprattutto insegnare, era la sua passione : italiano, latino, greco, storia, geografia in un liceo romano, poi si è sposata con un diplomatico e si è trasferita a Bruxelles. Dopo un anno e mezzo circa il suo amore per l'insegnamento l'ha portata di nuovo a farlo, questa volta insegnando privatamente agli stranieri, era diverso certo, ma riuscì a stabilire un bellissimo rapporto con i suoi studenti  Ha avuto due figlie Cristiana e Valeria e poi, come in molti rapporti, è arrivata la crisi e la rottura. Il primo grande trauma. Gilda torna a Roma, dopo qualche tempo si rifà una vita con Giuseppe, che diventa il suo compagno e con lui va a vivere a Firenze. Quando Giuseppe muore, Gilda non regge il dolore e il trauma, comincia il declino. Ha un incidente d...