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"Le vie delle donne"

 "Le vie delle donne-Dalle Alpi ai Nuraghi grandi italiane da ricordare, tante vie da dedicare" il bel libro di Salvatore Giannella, giornalista, è stato direttore di L'Europeo, Genius, L'Airone e Gaetano Gramaglia, laureato in Scienze dell'investigazione, impegnato in peacekeeping in aree di crisi, edito da Antiga Edizioni, con la bella prefazione di Isa Maggi, è già un programma dal titolo.
Gli Autori, con una scrittura incisiva, ma semplice e coinvolgente, ci presentano una serie di ritratti di donne, alcune sconosciute altre più famose, che hanno segnato la loro vita con il coraggio, il desiderio di libertà, la capacità e l'intelligenza di trasformare la vita in qualcosa che valesse la pena di vivere e auspicano che a loro siano dedicate vie per ricordarle per sempre.
Scorrono gli occhi del lettore su donne, incastonate nel loro contesto regionale, che hanno fatto della loro vita dei piccoli o grandi capolavori.
Sabina Santilli, abruzzese, a 7 anni colpita da meningite che la rende cieca e sorda, non si perde d'animo. Esce dal buio con il metodo Braille e fonderà la Lega del Filo d'Oro.
Teresa De Luca Petrone, contadina lucana, partita per l'America rimane vedova con tre figli e con sacrifici enormi riesce a crescerli e a portare Rocco, il più dotato, a far parte del team della Nasa. Fondamentale il suo apporto alla missione Apollo 11 che portò il primo uomo sulla luna.
Amore, coraggio, sacrifici....
Eleonora Fonseca Pimentel, la prima donna a dirigere un giornale, combatte i Borboni a Napoli, una vita difficile, un marito violento, la perdita di un figlio, ma nulla ferma il suo desiderio di libertà e libera muore.
I nomi sono tanti.....
Alfonsina Morini Strada la prima donna che partecipò al Giro d'Italia: il "diavolo in gonnella". 
Isotta, Teresa, Rita, Lura...nomi anonimi che racchiudono grandi storie.
Donne che alzano la testa.
Donne che combattono in un mondo che, ancora oggi, ha paura della intelligenza femminile.
Anna Kuliscioff,  Maria Montessori, Franca Viola, Tina Anselmi,  più famose, eroine della storia, hanno indicato strade da seguire e da lì non si è tornato più indietro.
E quanti di noi conoscevano la storia delle Gelsominaie e in particolare di Rita Maglio?
" Un esercito di donne che, fino agli anni sessanta, ha raccolto il gelsomino per una paga da fame...Un esercito di donne fiere e piene di dignità, con i panni intrisi di un odore forte e denso, il profumo dei gelsomini, tanto denso e forte da provocare svenimenti...." raccontano gli Autori. 
Rita Maglio combatte perchè le portatrici di profumi abbiano migliori condizioni di lavoro e le ottiene.
Donne "ribelli" che escono dal ghetto dove la società le ha rinchiuse, vogliono essere se stesse e non quello che una società miope e retrograda ha deciso per loro.
Salvatore Giannella, con una scrittura da cronista, e Gaetano Gramaglia raccontano la storia di donne che hanno reso grande l'Italia e che meritano l'onore di strade, piazze, monumenti a loro ricordo.
Ed è anche la storia d'Italia che appassiona il lettore nel racconto di queste eroine, diventando protagonista del libro.
Eva Mameli Calvino, ligure, ma nata  a Sassari, la mamma dello scrittore insuperabile Italo Calvino, la prima donna che ottiene la libera docenza in botanica e la prima che si dedicò alla protezione della natura..... e ancora storie di donne, alcune solo accennate, regione per regione, ma comunque ricordate.
I nomi, le storie, accompagnati dai disegni di Ilaria Ferri, che rendono quasi più reali le figure, appassionano il lettore, portano in primo piano valori per i quali vale la pena vivere: coraggio, libertà, uguaglianza, soprattutto capacità di trasformare il dolore, le difficoltà, in vittoria.
E in questo le donne hanno una capacità rara.


Un gran bel libro!



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