Passa ai contenuti principali

Il fascino di Roma estiva.....e Michelangelo...

Roma è capace di farti voltare le spalle al mare senza rimpianti, in giornate come queste che regalano il famoso venticello romano...
Scendo da Porta San Pancrazio con la freschezza degli alberi di Monteverde Vecchio che mi accompagnano,  proseguo per Trastevere. Le persone sembrano allegre ...si spera che il  covid sia alle spalle...arrivo a Ponte Sisto per ammirare lo spettacolo del Ponte di cartone, il Ponte Farnese, con tre grandi palloni areostatici che, a mo' di mongolfiere, lo sollevano creando un spettacolo suggestivo sul Tevere.
L'opera dell' artista francese Olivier Grossetete e' ispirata ad un progetto incompiuto  di Michelangelo Buonarroti, commissionato da Papa Farnese al Genio e mai portata a termine, avrebbe dovuto collegare Palazzo Farnese con Villa Farnesina.
Mi affaccio da Ponte Sisto, scendo le scalette a passo veloce incuriosita dal ponte di cartone appoggiato in banchina con accanto una nuvola bianca . ...i palloni sgonfi....un  auto della polizia a guardia....due gentili poliziotti, ai quali mi rivolgo stupita mi informano che i palloni.....si sono bucati! 
La manifestazione,  che nei giorni scorsi è stata ammirata da romani e turisti che hanno visto il Ponte di cartone fluttuare nei cieli sospinto dai  tre palloni areostatici, avrebbe dovuto far sognare i romani fino al 18 luglio, invece è sospesa...
Peccato....ma Roma rimane un incanto, come mi dice la turista lituana che mi ha  seguita visto la mia curiosità   ...ed io proseguo attraversando Trastevere, sempre suggestivo ed allegro....chissà Michelangelo cosa starà pensando....




Commenti

Post popolari in questo blog

Alla riscoperta del grande cinema a Fregene : la casa di Federico Fellini

  Percorriamo in bicicletta, Monica ed io, i vialetti di Fregene, alla ricerca della casa di Federico Fellini e Giulietta Masina, in Via Portovenere. Eccola! C'è un pò di emozione in noi, perchè tutto quello che riguarda il grande Maestro emoziona ed immaginare che, in un periodo della sua vita, abbia vissuto in questa casa, passeggiato nel giardino, pensato i suoi magici film, creato i suoi disegni ci fa muovere quasi con circospezione al di là del cancello, come se il Maestro fosse ancora lì e noi lo potessimo disturbare. Federico Fellini e Giulietta Masina misero su questa casa nel 1961, come racconta la stessa Masina a Costanzo Costantini. La grande coppia si innamorò di Fregene verso la fine degli anni cinquanta e decisero di comprarsi la casa dove trascorsero periodi sempre più lunghi. Diventata troppo piccola, perchè "affollata" dai moltissimi amici del mondo del cinema, nel 1966, comprarono un terreno dove costruirono una grande villa a due piani a Via Volosca 1...

La madonna delle Scarpette

 A Napoli è una storia molto amata, ma si è diffusa rapidamente  oltre i confini napoletani. La Madonna delle Scarpette si trova nella Basilica dell'Annunziata a Napoli, liberata dai pali di ferro che la ostruivano per alcuni lavori necessari, è di nuovo baciata dal sole che entra direttamente dalla cupola ed è tornato a posarsi sul suo viso. Non si sa se sia un miracolo o una leggenda la storia della Madonnina, certo ci ha creduto Suor Maura. Mi è capitato di incontrarla per "Uno Mattina " la storica trasmissione di Rai 1, all'interno di un servizio sull'Annunziata, vecchiarella, incurvata su stessa, tanto da diventare piccolissima, con un filo di voce raccontava che le scarpette si consumavano perchè la Madonna andava a visitare, di notte,  i bisognosi e soprattutto gli orfanelli.  L'Annunziata è famosa per la "ruota degli esposti". Lì venivano abbandonati i bambini che non potevano essere cresciuti dalle mamme in difficoltà e lì venivano curati da...

La storia di Gilda

 Gilda ha 81 anni ed è imbattibile nel fare le parole crociate, non ne sbaglia una ed è velocissima. E' stata una bella signora e lo è ancora nonostante sia devastata da una depressione unita ad una demenza senile. Amava soprattutto insegnare, era la sua passione : italiano, latino, greco, storia, geografia in un liceo romano, poi si è sposata con un diplomatico e si è trasferita a Bruxelles. Dopo un anno e mezzo circa il suo amore per l'insegnamento l'ha portata di nuovo a farlo, questa volta insegnando privatamente agli stranieri, era diverso certo, ma riuscì a stabilire un bellissimo rapporto con i suoi studenti  Ha avuto due figlie Cristiana e Valeria e poi, come in molti rapporti, è arrivata la crisi e la rottura. Il primo grande trauma. Gilda torna a Roma, dopo qualche tempo si rifà una vita con Giuseppe, che diventa il suo compagno e con lui va a vivere a Firenze. Quando Giuseppe muore, Gilda non regge il dolore e il trauma, comincia il declino. Ha un incidente d...