Ricordo bene quel calendario magico che mi regalavano i miei, quando ero bambina, a dicembre: mi accompagnava fino all'arrivo del Natale. Aveva la forma di una casa, luccicante di porporina argentata, che a volte toccavo per farmela rimanere sulle dita, quasi a volere sentire sui polpastrelli la magia del Natale. Piccole finestrelle di cartone aspettavano solo un tocco delle mie mani per essere aperte, erano tante quante i giorni che mi separavano al Natale, una volta aperte svelavano disegni, frasi, visi natalizi che appagavano il mio stupore e rendevano ancora più incantata l'attesa natalizia. Gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian Dei Brughi non si sono dimenticati dei bambini in questo Natale particolare, circondati ancora dal Coronavirus. Invece di raccogliere i bambini nella grande tenda rossa per raccontargli le favole, come hanno fatto per anni, hanno deciso, con la loro fervida inventiva, di permettere ai bambini di seguire il calendario dell'avvento a partir...
Blog di ROSELLINA MARIANI con la collaborazione di Lorenzo Doretti