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Dio ride

 " Dio ride"  di Giovanni Veronesi non è solo un bellissimo film, commuove ed emoziona lo spettatore, lo trascina nel mondo della fede con intensità e leggerezza. Frate Leopoldo di Casamacchia racconta, nei villaggi delle campagne toscane, il Vangelo, con parole semplici, come è lui, con la sua parlata umbra, di fronte a bambini e adulti che lo ascoltano con la stessa purezza d'animo, pronti a credere in un Dio buono ed ironico. Siamo nel 1652 Frate Leopoldo, uno straordinario Pierfrancesco Favino, racconta della resurrezione di Lazzaro o di Pietro incitato da Gesù a camminare nelle acque come fossero favole, appassiona e avvicina alla fede. E il Vangelo entra nel cuore di molti. Ma Frate Leopoldo è inviso all'Inquisizione proprio per i seguaci sempre più numerosi che lo seguono, per questa sua capacità  di dipingere un Dio che ride, un Dio giocoso, un Dio amico. Il Cardinal Maculani, un incisivo e bravissimo Silvio Orlando, viene mandato da Fra Leopoldo per convincer...
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Sette anni del Blog.....Grazie!

E' bello festeggiare sette anni di vita del Blog e vederlo così vivo e vitale! Grazie soprattutto ai lettori che lo affollano sempre più numerosi e interessati. Tutte le rubriche sono molto lette: Libri, Cinema, Attualità, E'la Rai bellezza, Interviste, ed anche Il posto delle fragole, dedicato alle ricette, anche se ultimamente l'ho trascurato, gli argomenti sono tanti ed il tempo è tiranno! Quello colpisce è l'attenzione ad articoli scritti anni fa: non c'è un ordine temporale, ma un ordine d'interesse. E allora.... Grazie ! Grazie ad Elena Pongiglione, Artista, scrittrice, illustratrice, se ne è andata, ma è sempre viva con la sua personalità straordinaria,  amica carissima, la prima che mi ha spronato in questa avventura. Grazie a Lorenzo Doretti, ingegnere informatico, produttore, regista, soprattutto uomo di cultura raffinata e profonda, che mi aiuta sia con le sue conoscenze tecniche, sia con le belle e lunghe chiacchierate telefoniche impregnate di cult...

"Impronte della Memoria. Prima che il futuro ci rubi il passato!" continua....

 "Fissare in città segni, luoghi e memorie...." Colpisce il senso del progetto culturale ideato e proposto da Renata Crotti e promosso da Rotary Club Pavia. Ricordare la storia, immaginare personaggi che hanno calpestato la stessa strada che stiamo percorrendo, attraversato la piazza dove ci soffermiamo, riempie di significati profondi la nostra giornata, ma non solo, arricchisce la nostra vita. La Prof.ssa Renata Crotti , docente di Storia Medievale all'Università di Pavia, giornalista e scrittrice, il suo libro "Storie Voci Volti dal Medioevo" affascina ed interessa per le preziose informazioni su quell'epoca storica, conosce bene l'importanza della memoria. Se ci guardiamo indietro e vediamo buio, la nostra identità vacilla. Riconoscere figure, fatti, fissarli, fare in modo che non svaniscano nel nulla è la finalità del progetto "Impronte della Memoria. Prima che il futuro ci rubi il passato!" Il secondo appuntamento, mette in risalto i luo...

"Piccole Storie d'Africa"

  "Piccole Storie d'Africa-Fede, coraggio e speranza in Tanzania"  il bel libro di Francesco Gerace, giornalista dell'Ansa per molti anni, ora volontario della Caritas, impegnato nell'attività missionaria, Edizioni Fgp , è un viaggio incredibile, affascinante, sorprendente nel mondo della Missione. Il libro completa e allarga  il precedente "In Paradiso non c'è acqua - Storie eroiche dei cristiani di Tanzania". Likuyu Mandela, nel cuore della Tanzania, non può definirsi un paese. 6000, forse 10.000 abitanti nelle casupole sparse per la campagna. Nel 2004 sono arrivate loro: le " suorine" bianche. Sono le Suore Francescane di Nostra Signora delle Vittorie. Non c'è acqua, non c'è elettricità. Ci sono bambini scalzi che corrono in strade polverosissime. Ci sono donne che riempiono secchi e bidoni nel fiume vicino, se le caricano in testa per portarli a casa "una fatica mostruosa" racconta l'Autore. Ma quei bambini sorrid...

La notte dei Libaeti 2026

Eccoli!  Sono arrivati gli Agitatori Culturali Irrequieti Giandeibrughi , pronti ad illuminare il bosco, per festeggiare chi non c'è più. I "libaeti", queste particolari candele, con diverse forme, proprie della tradizione ligure, venivano regalate ai bambini perchè imparassero che, chi se ne è andato, non ci ha lasciati, sono accanto a noi e devono essere festeggiati. Attraversare il bosco significa anche "sentire" i rumori della natura, gli animaletti che non vediamo ma che accompagnano i nostri passi, il loro calpestio. La nostra vita si incrocia con la loro. Il ricordo di chi ci ha lasciato diventa la ricerca di un'armonia intorno a noi. Gli Agitatori, con intelligente ottimismo, scacciano la malinconia, addentrandosi nel bosco con le  fiammelle dei flambeaux, per riscoprire la dolcezza dei ricordi. Il 1 Novembre ci danno appuntamento alle 17,30 nella strada di Sussisa, vicino  a Sori ,   ad un tiro di schioppo da Genova, per raccontarci antiche tradizi...

Sorprendere

 "Sei a casa?" la voce di Livia al telefono, in una tipica mattinata settembrina, interrompe  lo svolazzare dei miei pensieri. "Sono con Mario, passiamo sotto casa tua se puoi, fra una diecina di minuti...abbiamo una cosa per te...." Livia solletica la mia curiosità infantile, e mi regala l' improvvisata.  L'arrivo inaspettato di amici cari e 'una bellissima sorpresa. E Livia De Sio, impagabile e acutissimo medico oncologo al San Filippo Neri di Roma, ora in pensione, amica vera lo è, come lo è suo marito, Mario Serra, ottimo ingegnere, Dirigente di Società per Opere Pubbliche, tanto che la sua opera gli è valsa, giovanissimo, il titolo di Commendatore, in pensione anche lui. Non hanno perso entrambi la vivacità verso la vita, soprattutto la voglia di sorprendere. Sorprendere ha il calore dell'abbraccio. E' far sentire all'amico un pensiero continuo che lo accompagna. Ci sediamo al bar per un caffè, e Mario mi porge un vasetto.  Un'etiche...

Claudio G. Fava e i suoi.....97 anni

Carissimo Claudio, Sarebbe bello ascoltare ancora i tuoi racconti, le tue divagazioni, le tue acute critiche cinematografiche, festeggiare i tuoi 97 anni con, Elena Pongiglione, tua moglie, Artista indimenticabile, persona e amica speciale, gli amici Lorenzo ed Elena Frau Doretti e quelli che ti hanno amato. Tutti quelli che ti hanno amato e stimato sarebbero troppi! Hai avvicinato al cinema un'intera generazione con i tuoi articoli sul "Corriere Mercantile" di Genova, i tuoi programmi televisivi, quanti di noi si sono nutriti con " Cinema di notte", con i tuoi libri, la tua sapienza ed ironia, la tua educazione, quasi ti scusavi perchè entravi nelle case senza chiedere permesso. Sei stato un Dirigente Rai generoso e sapiente. Ti arrivino gli auguri di noi tre, con questa foto che ho scattato a Framura, tanto amata dalla Pongi.  So che tu l'amavi di meno! Quel salire le scale  ti costava fatica, Lorenzo mi ha fatto vedere dove ti sedevi per interrompere il c...