Eccoli! Sono arrivati gli Agitatori Culturali Irrequieti Giandeibrughi , pronti ad illuminare il bosco, per festeggiare chi non c'è più. I "libaeti", queste particolari candele, con diverse forme, proprie della tradizione ligure, venivano regalate ai bambini perchè imparassero che, chi se ne è andato, non ci ha lasciati, sono accanto a noi e devono essere festeggiati. Attraversare il bosco significa anche "sentire" i rumori della natura, gli animaletti che non vediamo ma che accompagnano i nostri passi, il loro calpestio. La nostra vita si incrocia con la loro. Il ricordo di chi ci ha lasciato diventa la ricerca di un'armonia intorno a noi. Gli Agitatori, con intelligente ottimismo, scacciano la malinconia, addentrandosi nel bosco con le fiammelle dei flambeaux, per riscoprire la dolcezza dei ricordi. Il 1 Novembre ci danno appuntamento alle 17,30 nella strada di Sussisa, vicino a Sori , ad un tiro di schioppo da Genova, per raccontarci antiche tradizi...
"Sei a casa?" la voce di Livia al telefono, in una tipica mattinata settembrina, interrompe lo svolazzare dei miei pensieri. "Sono con Mario, passiamo sotto casa tua se puoi, fra una diecina di minuti...abbiamo una cosa per te...." Livia solletica la mia curiosità infantile, e mi regala l' improvvisata. L'arrivo inaspettato di amici cari e 'una bellissima sorpresa. E Livia De Sio, impagabile e acutissimo medico oncologo al San Filippo Neri di Roma, ora in pensione, amica vera lo è, come lo è suo marito, Mario Serra, ottimo ingegnere, Dirigente di Società per Opere Pubbliche, tanto che la sua opera gli è valsa, giovanissimo, il titolo di Commendatore, in pensione anche lui. Non hanno perso entrambi la vivacità verso la vita, soprattutto la voglia di sorprendere. Sorprendere ha il calore dell'abbraccio. E' far sentire all'amico un pensiero continuo che lo accompagna. Ci sediamo al bar per un caffè, e Mario mi porge un vasetto. Un'etiche...