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"Storie Voci Volti dal Medioevo"

  "Storie Voci Volti dal Medioevo - Un percorso tra Pavia e l'Europa"  di Renata Crotti , docente di Storia Medievale all'Università di Pavia, giornalista, scrittrice, edito da Univers Edizioni , e' un libro prezioso che ci catapulta nel Medioevo con passione. Leggere questo libro, acuto ed intenso, è come intraprendere un cammino in una strada avvolta dalla nebbia: passo dopo passo la nebbia si dirada mostrandoci un'epoca straordinaria, forse diversa da quella che molti di noi avevamo immaginato o studiato superficialmente. "Storie Voci Volti dal Medioevo" ci proietta nel futuro con una forza in più: quella di essere orgogliosi di quello che siamo stati in un'epoca ancora poco conosciuta e così fervida. Seduti a tavola! Quante volte abbiamo sentito queste parole, da piccoli lasciavamo i nostri giochi a fatica, da grandi con la convivialità che spesso accompagna lo stare a tavola. Ebbene, è il Medioevo che ha imposto questa modalità dello stare ...
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La Grazia

  "La Grazia" , l'ottimo film di Paolo Sorrentino, colpisce lo spettatore per le tante verità che racconta, che rendono intensa la vita umana. Mariano De Santis è il Presidente della Repubblica. "Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale". La prima frase che compare nei titoli di testa, e' seguita da tutte le altre dell'articolo 87 della Costituzione: le mansioni del Presidente. E da subito si tocca con mano la grandezza e la solitudine del Presidente, un grandissimo Toni Servillo. Mariano De Santis, accompagnato dalla figlia Dorotea, un'ottima Anna Ferzetti, deve decidere se firmare la legge sull'eutanasia : " se non firmo sono un torturatore, se firmo sono un assassino..." e le due domande di grazia, una che riguarda Isa Rocca, che uccise il marito nel sonno, da lui ha subito per anni violenze di ogni genere, l'altra di Cristiano Arpa, colpevole di aver ammazzato la moglie colpita da ...

Zamora

  "Zamora",   il bel film di Neri Marcorè, che segna il suo debutto alla regia è un delicato e delizioso ricamo che racchiude la profondità della vita di tutti i giorni. Riproposto ieri sera da Rai 1, il film, del 2023, racconta di Walter Vismara, un timido ragioniere, anzi un contabile, che va a lavorare in un'azienda a Milano, dove il proprietario, il Cavalier Tosetto,  un ottimo Giovanni Storti, fissato per il calcio, costringe i suoi dipendenti a giocare, una volta a settimana, per esatezza  il giovedì, nella squadra aziendale: sposati contro scapoli. Walter Vismara, interpretato da un bravo Alberto Paradossi, non ama il calcio, anzi ne è completamente digiuno, costretto da Tosetto a cercarsi un ruolo, sceglie di fare il portiere. Un portiere schiappa che fa entrare tutti i goal in porta e, per ridicolizzarlo, viene chiamato dai colleghi, Zamora, un famoso portiere spagnolo degli anni '30, un campione. Ma Walter Vismara, inaspettatamente, cresce. Deluso da u...

Un Presepe....che non si smonta.

Un caffe' offerto nelle tazzine rigorosamente di Vietri sul Mare, la meravigliosa cittadina sulla Costiera Amalfitana, nota per il suo artigianato in ceramica, e' un preludio ad un pomeriggio a casa della carissima amica Livia De Sio e di suo marito Mario Serra, diventato amico carissimo anche lui. L'invito mi era stato fatto per andare a vedere il Presepe creato da Mario, la mia amica sa che sono un appassionata di Presepi: Livia, medico oncologo per molti anni al S.Filippo Neri, ha regalato la sua professionalita' e umanita' a molti ammalati, Mario, ingegnere originario di Cosenza, apprezzatissimo tanto da diventare presto Dirigente di diverse Società occupandosi di Opere Pubbliche, insignito del titolo di Commendatore a soli 41 anni  da Oscar Luigi Scalfaro, sono sposati da 40 anni, si vede che si capiscono con uno sguardo, la napoletanita' di Livia si mischia con l'essere calabrese di Mario. "Quando mi hanno comunicato del titolo di Commendatore non...

Primavera

 " Primavera"  il bel film di Damiano Michieletto, racconta non solo un periodo della vita di Antonio Vivaldi, chiamato ad insegnare musica al Pio Ospedale della Pietà a Venezia, ma racconta anche le vicende delle ragazze ospiti dell' Ospedale, tutte orfane, che vengono indirizzate alla musica. Cosa significa essere orfane, portarsi per sempre dentro di sè l'abbandono di chi ti ha dato la vita, cercare e sperare che un giorno questa madre si faccia viva, cercare il ricongiungimento attraverso una immagine spezzata a metà e lasciata sulle fasce del bambino o bambina abbandonata? Salvati con la "ruota" il marchingegno posto fuori dalle chiese, dove venivano posti da chi non voleva o non poteva tenerli con sè, i bambini venivano accolti da mani pietose, all'interno della Chiesa ( famosa la ruota dell'Annunziata a Napoli). Una ferita che non si rimargina mai..... Questo accade a Cecilia, un'intensa Tecla Insolia, che trova nella Musica, nel suonare i...

"Jazz & Jazz"

 "Jazz & Jazz" il bel libro di Franco Fayez , musicologo, giornalista, critico musicale, edito da Laterza , non è solo un libro per gli amanti del jazz, ma appassiona anche chi è digiuno di questa particolare musica. Earl Hines, Joe Venuti, Stan Kenton, Kenny Clarke.... Sono i primi nomi delle interviste realizzate da Fayez, intorno alla fine degli anni '70, raccolte poi nel libro pubblicato nel 1981, e subito entri nell'atmosfera del jazz, quello che ha significato e prodotto. Libertà, unione..... "Come si suonava con Armstrong negli anni venti?" chiede Fayez ad Earl Hines. "In quell'epoca nessuno era "più grande" di un altro. Si era tutti amici e non si era consapevoli che si stava facendo qualcosa di molto importante. Louis nei vari brani, suonava un pò, poi lasciava suonare me, poi qualcun altro e così via ". Fayez riesce a trasmettere la curiosità e l'amore verso il jazz: chi suona questa musica, forse, cerca l'anima...

Amicizia: uno sguardo

Cara Pongi, Natale e' passato e anche Capodanno, resta ancora l'Epifania. Roma sbriluccica di luci e colori, anche se da ieri piove.  Pero' non perde il suo fascino...Tu sai quanto mi piace camminare per Roma: mi trasmette sempre energia e allegria. Sono andata a San Pietro a vedere il Presepe: e' bello, napoletano, realizzato da Nocera Inferiore, la magia del Presepe mi affascina sempre.  Mi manchi sempre, cara Elena Pongiglione, mi manca la tua amicizia, le tue chiacchiere, la tua intelligenza, il tuo saper capire le cose del mondo, il tuo affetto, il nostro saper ridere delle cose del mondo. Quando rilevo sul Blog, verso il quale avevi sempre parole di stima e di incitamento, l'interesse per  gli articoli su di te, su tuoi bei libri : "Favole di Framura",  "Le avventure di mare e di terra del gatto Guidetto", sulle tue opere  di pittura, sui pezzi e sugli scritti che riguardano il tuo indimenticabile marito Claudio G. Fava, critico cinematogra...