"Le vie delle donne-Dalle Alpi ai Nuraghi grandi italiane da ricordare, tante vie da dedicare" il bel libro di Salvatore Giannella , giornalista, è stato direttore di L'Europeo, Genius, L'Airone e Gaetano Gramaglia , laureato in Scienze dell'investigazione, impegnato in peacekeeping in aree di crisi, edito da Antiga Edizioni, con la bella prefazione di Isa Maggi , è già un programma dal titolo. Gli Autori, con una scrittura incisiva, ma semplice e coinvolgente, ci presentano una serie di ritratti di donne, alcune sconosciute altre più famose, che hanno segnato la loro vita con il coraggio, il desiderio di libertà, la capacità e l'intelligenza di trasformare la vita in qualcosa che valesse la pena di vivere e auspicano che a loro siano dedicate vie per ricordarle per sempre. Scorrono gli occhi del lettore su donne, incastonate nel loro contesto regionale, che hanno fatto della loro vita dei piccoli o grandi capolavori. Sabina Santilli, abruzzese, a 7 ann...
Eccoli di nuovo gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi con il loro desiderio di tirarci un po' dalla giacca per farci pensare. Perchè loro dagli alberi non scendono mai, come Cosimo del Barone Rampante di Italo Calvino, e cercano attraverso la letteratura, la musica, l'immagine "un farmaco salvavita", sottolinea Patrizia Biaghetti, che stimoli, accarezzi, vivifichi la nostra anima ed il nostro cervello. Arriva la quarta edizione del "Premio Scaletta" che punta sulla "bellezza" dell'errore capace di farci crescere, di creare un sussulto, un salto in avanti. Renato Carosone, il grande musicista napoletano, conosciuto in tutto il mondo, pittore ed anche scrittore, nel suo libro "Renato Carosone" dice: "...il difetto è la cosa da valorizzare, da mettere in risalto...." I grandi non hanno paura dell'errore o appunto del difetto, i piccoli lo temono o lo "scansano" imbarazzati, a volte ridicolizzandolo...