Passa ai contenuti principali

Meravigliosi "anziani"

Una giornata di sole, in mezzo a tante di pioggia, mi porta a Villa Pamphili. 
La mia camminata è salva.
Scalpito per l'inverno freddo e piovoso che mi ha impedito di godere la natura invernale, ma sento che la Primavera non è lontana, molti i segnali.
Timide margherite fanno capolino sul prato che attraverso con passo deciso: bianche con qualche striatura violacea, faccio attenzione a non calpestarle.
La luce è diversa.
Le giornate si sono allungate, l'aria è ancora fredda, ma il sole particolarmente caldo.
Mi fermo per godermelo.
Si avvicina una coppia, immagino marito e moglie, si fermano vicino e, anche volendo, non posso non ascoltare i loro discorsi.
Eleganti, avranno sicuramente superato gli ottanta anni, ma i "piumini" che li avvolgono, le scarpe da trekking, danno loro un'aria più giovane.
Lui ha una chioma bianca fitta che gli incornicia il volto quasi abbronzato, lei, avvolta in una sciarpa rosa, ha nel viso la bellezza che l'ha accompagnata e continua ad accompagnarla.
"Francesca" la interpella l'uomo " ma Diana ha compiuto 90 anni?"
La moglie ha quasi un sussulto: " Ma che stai dicendo Mario???! Diana è giovane, non ha neanche 80 anni!"
La frase, il tono scandalizzato, mi provoca un'allegria irrefrenabile.
La donna non si lamenta dell'età o degli acciacchi, ma vede la giovinezza nella amica non ancora ottantenne.
Un inno alla vita.
L'importanza del saper guardare: troviamo la felicità secondo "come" rivolgiamo lo sguardo.
La donna si allontana, qualcuno l'ha chiamata al telefono, sento la sua risata argentina, sicuramente non "anziana", che risponde a chi le parla.
Mario, il marito le fa cenno di abbassare la voce e poi si rivolge a me : " La scusi, non si rende conto che infastidisce gli altri....a volte è come un'adolescente...." Sorride, un bagliore negli occhi rivela il sentimento che lo lega alla donna, ed io lo rassicuro:  "Non si preoccupi, anzi, l'allegria di sua moglie è contagiosa".
Lo saluto e riprendo la mia camminata.
E' vero quando la vita avanza, malattie, malinconia, amici che se vanno, possono intristire, ma tutte le età della vita possono sorprendere e regalare gioia. 
Basta volgere lo sguardo dalla parte giusta.
Passo davanti alla mimosa, che mi ricorda passeggiate con amici preziosi: è fiorita, i rami si intrecciano, ma l'azzurro del cielo fa capolino.
Saper vedere sempre il cielo, e' importante, a tutte le eta'.




 


Commenti

Post popolari in questo blog

Alla riscoperta del grande cinema a Fregene : la casa di Federico Fellini

  Percorriamo in bicicletta, Monica ed io, i vialetti di Fregene, alla ricerca della casa di Federico Fellini e Giulietta Masina, in Via Portovenere. Eccola! C'è un pò di emozione in noi, perchè tutto quello che riguarda il grande Maestro emoziona ed immaginare che, in un periodo della sua vita, abbia vissuto in questa casa, passeggiato nel giardino, pensato i suoi magici film, creato i suoi disegni ci fa muovere quasi con circospezione al di là del cancello, come se il Maestro fosse ancora lì e noi lo potessimo disturbare. Federico Fellini e Giulietta Masina misero su questa casa nel 1961, come racconta la stessa Masina a Costanzo Costantini. La grande coppia si innamorò di Fregene verso la fine degli anni cinquanta e decisero di comprarsi la casa dove trascorsero periodi sempre più lunghi. Diventata troppo piccola, perchè "affollata" dai moltissimi amici del mondo del cinema, nel 1966, comprarono un terreno dove costruirono una grande villa a due piani a Via Volosca 1...

La madonna delle Scarpette

 A Napoli è una storia molto amata, ma si è diffusa rapidamente  oltre i confini napoletani. La Madonna delle Scarpette si trova nella Basilica dell'Annunziata a Napoli, liberata dai pali di ferro che la ostruivano per alcuni lavori necessari, è di nuovo baciata dal sole che entra direttamente dalla cupola ed è tornato a posarsi sul suo viso. Non si sa se sia un miracolo o una leggenda la storia della Madonnina, certo ci ha creduto Suor Maura. Mi è capitato di incontrarla per "Uno Mattina " la storica trasmissione di Rai 1, all'interno di un servizio sull'Annunziata, vecchiarella, incurvata su stessa, tanto da diventare piccolissima, con un filo di voce raccontava che le scarpette si consumavano perchè la Madonna andava a visitare, di notte,  i bisognosi e soprattutto gli orfanelli.  L'Annunziata è famosa per la "ruota degli esposti". Lì venivano abbandonati i bambini che non potevano essere cresciuti dalle mamme in difficoltà e lì venivano curati da...

La storia di Gilda

 Gilda ha 81 anni ed è imbattibile nel fare le parole crociate, non ne sbaglia una ed è velocissima. E' stata una bella signora e lo è ancora nonostante sia devastata da una depressione unita ad una demenza senile. Amava soprattutto insegnare, era la sua passione : italiano, latino, greco, storia, geografia in un liceo romano, poi si è sposata con un diplomatico e si è trasferita a Bruxelles. Dopo un anno e mezzo circa il suo amore per l'insegnamento l'ha portata di nuovo a farlo, questa volta insegnando privatamente agli stranieri, era diverso certo, ma riuscì a stabilire un bellissimo rapporto con i suoi studenti  Ha avuto due figlie Cristiana e Valeria e poi, come in molti rapporti, è arrivata la crisi e la rottura. Il primo grande trauma. Gilda torna a Roma, dopo qualche tempo si rifà una vita con Giuseppe, che diventa il suo compagno e con lui va a vivere a Firenze. Quando Giuseppe muore, Gilda non regge il dolore e il trauma, comincia il declino. Ha un incidente d...