Un caffe' offerto nelle tazzine rigorosamente di Vietri sul Mare, la meravigliosa cittadina sulla Costiera Amalfitana, nota per il suo artigianato in ceramica, e' un preludio ad un pomeriggio a casa della carissima amica Livia De Sio e di suo marito Mario Serra, diventato amico carissimo anche lui.
L'invito mi era stato fatto per andare a vedere il Presepe creato da Mario, la mia amica sa che sono un appassionata di Presepi:
Livia, medico oncologo per molti anni al S.Filippo Neri, ha regalato la sua professionalita' e umanita' a molti ammalati, Mario, ingegnere originario di Cosenza, apprezzatissimo tanto da diventare presto Dirigente di diverse Società occupandosi di Opere Pubbliche, insignito del titolo di Commendatore a soli 41 anni da Oscar Luigi Scalfaro, sono sposati da 40 anni, si vede che si capiscono con uno sguardo, la napoletanita' di Livia si mischia con l'essere calabrese di Mario.
"Quando me lo hanno detto non ci ho creduto..." e questo la dice lunga sulla bellezza della sua persona. Mario e' anche un'artista perche' il Presepe, lo ammiri appena entri, colpisce gli occhi e l'anima.
Creato col sughero, le casette con i mattoncini, le crepe naturali, le tende alle finestre: " ogni tanto veniva in cucina cercando qualche panno per realizzare le tende...ognuna diversa per ogni casetta..." mi racconta Livia.
Le luci si accendono e si spengono a intermittenza nella casette, l'acqua che sgorga e la musica di fondo creano un quadro suggestivo, con le statuette rigorosamente napoletane.
Mario ne e' orgoglioso come ogni artista della sua opera.
Lo smontera', ma per ora me lo godo mentre aiuto Livia a disfare l'albero, le palle colorate vengono staccate una per una con delicatezza, ma anche con risate e ricordi : " non smontavo un albero da quando ero piccola..."racconto ridendo a Livia," a casa mia si fa solo il Presepe!" ...
Nella loro bella casa si respira un'aria napoletana.
Le caratteristiche mattonelle di Vietri in cucina, gli originali piatti con i pesci blu: "mia mamma era originaria di Vietri" mi racconta Livia, ma soprattutto quel calore che rivela la capacita' di accogliere... le foto dei figli Marco e Paolo e dei nipoti Aurora e Adriano, del cane Ciro ( gli occhi di Mario si inumidiscono perche' Ciro, un bellissimo golden non c'e' piu' e il dolore non si e' assopito) mi vengono raccontate creando una familiarita' di vecchia data...
Si sfogliano album di foto, si mischiano vite, la mia e la loro, la passione del mare in comune, le ore passano come dovrebbe essere la vita: leggera, dolce, condivisa.
A casa Serra/DeSio il Presepe e' per sempre.



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