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"Storie Voci Volti dal Medioevo"

 "Storie Voci Volti dal Medioevo - Un percorso tra Pavia e l'Europa" di Renata Crotti, docente di Storia Medievale all'Università di Pavia, giornalista, scrittrice, edito da Univers Edizioni, e' un libro prezioso che ci catapulta nel Medioevo con passione.
Leggere questo libro, acuto ed intenso, è come intraprendere un cammino in una strada avvolta dalla nebbia: passo dopo passo la nebbia si dirada mostrandoci un'epoca straordinaria, forse diversa da quella che molti di noi avevamo immaginato o studiato superficialmente.
"Storie Voci Volti dal Medioevo" ci proietta nel futuro con una forza in più: quella di essere orgogliosi di quello che siamo stati in un'epoca ancora poco conosciuta e così fervida.
Seduti a tavola!
Quante volte abbiamo sentito queste parole, da piccoli lasciavamo i nostri giochi a fatica, da grandi con la convivialità che spesso accompagna lo stare a tavola.
Ebbene, è il Medioevo che ha imposto questa modalità dello stare seduti a tavola rispetto ai romani che preferivano il triclinium, come ci racconta la Prof.ssa Crotti.
"L'innovazione nasce per dare risposta a un bisogno emerso in relazione alla diversa tipologia del cibo consumato. I romani, grandi mangiatori di pane....trovavano comodità  al momento dell'assunzione anche nella posizione di semisdraiati. I popoli barbarici, grandi mangiatori di carne necessitavano di una posizione più consona all'uso delle due mani....in seguito adottando l'uso della forchetta, del tutto sconosciuto al mondo romano."
Ancora sorpresi per le innumerevoli invenzioni Medievali, continuiamo il viaggio che si dipana attraverso i diversi capitoli: "Il Medioevo per noi", "Il Medioevo di Speranza" "Il Medioevo di solidarietà", "Il Medioevo di ruralità", "L'Europa dei Cammini", "Agostino homo viator e dopo morte", "Medioevo femminile plurale", "Il Medioevo dello speziale", "Il Medioevo di istituzioni", in un incontro di storie, voci e volti, come preannunciato dal titolo perfetto.
Incontriamo la Speranza.
E' un periodo di grande espansione demografica e questo porta anche alla costruzione di più chiese " una speranza collegata al mistero di Cristo e alla salvezza eterna".
Renata Crotti ci parla della diffusione del libro, soprattutto fra le donne, fondamentali più di quello che si possa credere nel Medioevo.
La nebbia piano, piano comincia a diradarsi.....
Il Medioevo come  Solidarietà
Pavia è una città generosa, ama gli altri e vuole aiutarli: volontariato, assistenza oltre che beneficenza nascono proprio durante il Medioevo come racconta l'Autrice, con dettagli e documentazione approfondita.
Armi per contrastare l'usura e la frode.
Si entra nella campagne Medioevali.
L'uso di affittare beni per produrre e conservare meglio il patrimonio di cui godevano Ospedali come il San Matteo, oltre che nobili e latifondisti.
L'importanza del cammino che diventa pellegrinaggio: la Via Francigena.
Renata Crotti stupisce raccontando la bellezza di cose di una modernità sconvolgente. "La Via Francigena diventa punto d'incontro dei grandi pellegrinaggi del Medioevo con meta Roma, Santiago, Gerusalemme"
E il viaggio continua...
Incontriamo l'Europa .
Nel Medioevo hanno preso forma principi culturali, economici e politici dai quali è nata l'Europa, citazioni e dettagli della Crotti a questo proposito sono esemplari.
Il nostro sguardo si allunga sul futuro, incontriamo S. Agostino, il grande Santo che parla di condivisione tanto amato e attuale oggi. 
La translatio del suo corpo dalla Sardegna a Pavia commuove, nel racconto dell'Autrice, proprio come la sua vita. 
La nebbia continua a diradarsi.....
Renata Crotti affascina e rapisce il lettore..
L'universo femminile nel Medioevo: le donne curano i malati negli Ospedali, si dedicano alla beneficenza, lavorano nelle botteghe speziali, ma scopriamo anche donne imprenditrici, addirittura stiliste, comunque forti e presenti nella vita di Pavia.
Incontriamo il Sapere.
Tanto importante per Pavia.
La Corporazione degli Speziali: diventeranno le Farmacie.
L'importanza del rapporto fra Medici e Farmacisti  nella cura del malato, un aspetto sempre vivo a Pavia: il San Matteo è stato un fulgido esempio, San Domenico di Catalogna, il fondatore , voleva che il malato stesse bene anche psicologicamente : "Fate che quella infermeria splendisca come il cielo stellato in una notte serena" scriverà agli amministratori, come racconta l'Autrice.
Come parlare di tempi oscuri?
E poi lo "Studium" la nascita delle Università, Giurisprudenza e Medicina, la parola matricola è nata proprio nel Medioevo...e noi la usiamo ancora.
La nebbia si è diradata del tutto.
Renata Crotti con una scrittura sapiente, veloce e limpida ci ha raccontato il Medioevo, un'epoca certo difficile, ma dove non mancava la luce, che ci ha permesso di proseguire il cammino di guardare al futuro, dove invenzioni basilari, ma soprattutto ci ha raccontato la grande anima di Pavia.


Un gran bel libro! 




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