Passa ai contenuti principali

La Grazia

 "La Grazia", l'ottimo film di Paolo Sorrentino, colpisce lo spettatore per le tante verità che racconta, che rendono intensa la vita umana.
Mariano De Santis è il Presidente della Repubblica.
"Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale".
La prima frase che compare nei titoli di testa, e' seguita da tutte le altre dell'articolo 87 della Costituzione: le mansioni del Presidente.
E da subito si tocca con mano la grandezza e la solitudine del Presidente, un grandissimo Toni Servillo.
Mariano De Santis, accompagnato dalla figlia Dorotea, un'ottima Anna Ferzetti, deve decidere se firmare la legge sull'eutanasia : " se non firmo sono un torturatore, se firmo sono un assassino..." e le due domande di grazia, una che riguarda Isa Rocca, che uccise il marito nel sonno, da lui ha subito per anni violenze di ogni genere, l'altra di Cristiano Arpa, colpevole di aver ammazzato la moglie colpita da Alzheimer.
Mariano De Santis/ Servillo, giurista, si muove nei saloni del Quirinale alla ricerca della verità, una verità che non lo deve allontanare dalla sensibilità, il sottile filo che la separa dal diritto.
Sullo sfondo, ma nello stesso tempo protagonista, è Aurora, la moglie scomparsa di Mariano, amata moltissimo: "Muoio quando ricordo...."
L'amore che continua a vivere in Mariano, nonostante una bugia della moglie, un tradimento.
" Un sorriso disarmante..." ricorda Mariano " il suo modo inconfondibile di camminare"....
"La Grazia" si dipana con intelligenza nei meandri dell'animo umano e Sorrentino mischia da Maestro e con ironia amicizia, coraggio, paura, fratellanza...
L'arrivo sotto una pioggia battente del Presidente portoghese, racconta del Potere, della sua solitudine e fragilità come solo l'insuperabile regista sa fare.
E poi c'è Coco Valori, la brava e divertente Milvia Mirigliano, l'amica d'infanzia del Presidente, che forse custodisce il segreto di Aurora, che non vuole rivelare, ma rivela...
Mariano aspetta: aspetta di decidere cosa firmare, aspetta di capire cosa sia giusto fare, aspetta una rivelazione su Aurora...l'aspetta.
Aspettare è vita.
Un incisivo Massimo Venturiello, Ugo Romani, il Ministro della Giustizia, è l'amico da sempre del Presidente, ma l'ombra del dubbio cala sulla loro amicizia
Il Papa, un papa nero, Rufin Doh Zeiyenouin, che vuole convincere il Presidente a non firmare la legge sull'eutanasia lo accoglie nei giardini del vaticano e si allontana dopo aver parlato con Mariano in moto: ancora una volta il Potere scende dal suo piedistallo.
La passione per quello che si fa, mantenuta anche quando la vita ha preso il suo corso, muove il Presidente, ma anche una sorprendente ricerca della leggerezza.
Bellissima la fotografia di Daria D'Antonio.
"La Grazia" ha aperto la 82° Mostra del Cinema di Venezia e Toni Servillo è stato premiato con la Coppa Volpi.
Uscito nelle sale il 15 dicembre è terzo al box office al 23/01/2026 con un incasso di 3.689.433 euro e 510.977 presenze.


Un gran bel film!








Commenti

Post popolari in questo blog

Alla riscoperta del grande cinema a Fregene : la casa di Federico Fellini

  Percorriamo in bicicletta, Monica ed io, i vialetti di Fregene, alla ricerca della casa di Federico Fellini e Giulietta Masina, in Via Portovenere. Eccola! C'è un pò di emozione in noi, perchè tutto quello che riguarda il grande Maestro emoziona ed immaginare che, in un periodo della sua vita, abbia vissuto in questa casa, passeggiato nel giardino, pensato i suoi magici film, creato i suoi disegni ci fa muovere quasi con circospezione al di là del cancello, come se il Maestro fosse ancora lì e noi lo potessimo disturbare. Federico Fellini e Giulietta Masina misero su questa casa nel 1961, come racconta la stessa Masina a Costanzo Costantini. La grande coppia si innamorò di Fregene verso la fine degli anni cinquanta e decisero di comprarsi la casa dove trascorsero periodi sempre più lunghi. Diventata troppo piccola, perchè "affollata" dai moltissimi amici del mondo del cinema, nel 1966, comprarono un terreno dove costruirono una grande villa a due piani a Via Volosca 1...

BUONA SANITA': cronaca di un intervento chirurgico all'Ospedale Sant'Eugenio

Arrivo all'ospedale Sant'Eugenio di Roma con un po' di timore perché quando si entra negli ospedali non si sa mai quello che si può trovare, troppi episodi di malasanità ci hanno messo sul chi va là ed invece...Mi hanno chiamata per fare le analisi in vista di un intervento all'occhio ( cataratta). Puntuale alle 7.20 ( mi avevano detto 7,30) sono davanti alla stanza 12 del Reparto Oculistica diretto dal Prof. Romolo Appoloni. In un corridoio si aprono le stanze dove veloci e professionali infermiere ti chiamano, dopo averti dato l'apposito numeretto, per il prelievo del sangue, l'elettrocardiogramma e la visita oculistica. Mentre un paziente fa il prelievo, un altro esegue l'elettrocardiogramma e un altro ancora la visita oculistica. Tutto si svolge all'insegna dell'ordine e dell'organizzazione. Alle 8 ero fuori dall'ospedale notando come questa efficienza avesse trasmesso tranquillità, non solo a me, ma a tutti i pazienti, che comunque dov...

Matteo: un giovane "reporter"

Matteo Iacopini ha 15 anni, negli occhi la luce di un'intelligenza vivace, ma anche i barlumi di una fanciullezza appena lasciata : scuri e vivaci, scrutano l'intervistato, pronto ad ascoltare e, se è il caso, a ribattere. Sì perchè Matteo ha una passione, intervistare, raccontare: vuole essere un reporter. Ha cominciato per gioco a 13 anni,  andando con gli amici a Ponte Milvio, anzi a Ponte " Mollo" come lo chiama lui e i "vecchi" romani, quelli proprio "de Roma" e facendo le sue prime interviste. E adesso " per Matteo è diventato un lavoro" mi racconta il padre, l'Avvocato Luca Iacopini, da lui Matteo ha ereditato l'acutezza e la rapidità, ma sicuramente anche la mamma Valentina Temperini ha messo del suo in un figlio così "speciale". Studia, ma quel correre a cercare le curiosità, i pareri dei suoi coetanei  e dei passanti sui più diversi argomenti è diventata la parte centrale della sua vita, Matteo si considera un ...