Luna.
Appesa nel nulla.
Bianca e tonda.
E poi una falce.
Quasi un'altalena dove dondolarsi.
Rossa e rosa parla agli innamorati.
Fa sospirare.
Rende i cuori più teneri.....
E la luna è scelta dagli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi per festeggiare il 23 giugno la notte di San Giovanni.
L'evento, "Che fai tu luna in ciel?", che si terrà a Sussisa, frazione di Sori, ad un tiro di schioppo da Genova, alle 21,30, prende lo spunto dal fatto che "la notte di San Giovanni si compie lo sposalizio degli astri, il sole e la luna celebrano il loro matrimonio, spargono le loro energie nell'opulenza dei frutti tra il frinire delle solari cicali e il canto lunare dei grilli" come racconta Patrizia Biaghetti.
L'importanza della luna è stata decantata da poeti e scrittori, e gli Agitatori hanno colto, con la solita acutezza, la magia che questo astro ha sempre esercitato sugli uomini:
" Vi parleremo di un astro da sempre connesso al sogno, sia dei poeti che degli astronauti, scienza e letteratura a rincorrerne la sua immagine"
E lo faranno con le letture di Leopardi, Calvino, Petronio Arbitro, Buzzati, Fallaci, Ariosto e brani degli stessi Agitatori.
La Luna la si cerca quando non la si trova in cielo.
E' un chiarore che sembra proteggere e "bucare" il buio della maledizione umana portata alla cattiveria.
La si cerca perchè accarezza i sogni, li sviluppa, li fa crescere, diventa la protagonista della nostra vita, a volte più potente del sole, sicuramente più misteriosa.
Le si attribuiscono poteri nell'agricoltura, nelle nascite, negli umori umani.....
Il primo uomo che ha posato il piede sulla luna ha emozionato come poche cose al mondo.
Essere sulla Luna ci faceva sentire potenti, coraggiosi, invincibili.
Ed invece l'uomo continua ad essere impotente circondato da guerre ed orrori.
Gli Agitatori Culturali Irrequieti ci incitano a guardare alla Luna, alla sua magia, al saper sognare, a distruggere i Mostri che l'umanità sa creare.
La luna ci guarda....
Sembra avvolgerci con la sua luce indefinibile...
E sembra proteggerci....
Andiamo a sognare sul Prato Confaunè, ma non solo a sognare, a rendere i sogni realtà.
Gli Agitatori non smettono mai di sollecitarci, con il loro modo intelligente di guardare avanti, rendono la poesia una strada da percorrere per una vita più sana, più felice: "che fai tu, luna in ciel, dimmi che fai...."
Prima o poi ce lo dirà!
.jpg)
Commenti
Posta un commento