Passa ai contenuti principali

Agitatori Culturali Irrequieti: "Premio Scaletta 2024"

 Le canzoni di Augusto Forin fanno da sottofondo "ideale"alla Seconda edizione del "Premio Scaletta 2024", il primo evento della Stagione organizzato dagli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi.
Il Fondatore degli Agitatori, insieme a Patrizia Biaghetti,  se ne è andato troppo presto nel dicembre 2022, ma Augusto continua a far pulsare il cuore degli Agitatori con la sua "presenza", la sua personalità mai dimenticata e il suo impegno continua....
Il "Premio Scaletta" premia quelli che " non sono mai scesi dall'albero", come Cosimo del "Barone Rampante" di Italo Calvino. Quelli che lasciano liberi la loro creatività: "La percezione sbagliata di una sequenza di parole crea poesia, fa scaturire il pensiero surrealista, lancia la lenza per pescare nell'inconscio..." racconta Patrizia Biaghetti.
L'importanza dell'errore.
L'errore può far nascere nuove strade, nuove sensazioni, può far capire meglio.
Gli Agitatori Culturali Irrequieti hanno colto con acutezza una verità, quella che in nostri nonni ci hanno tramandato: "sbagliando si impara".
Ed è proprio così. L'errore spesso viene "bullizzato" ed invece può essere creativo.
Il "Premio Scaletta 2024"sarà consegnato quest'anno a Claudio Pozzani, Direttore del Festival di Poesia di Genova. 
Pozzani dirige il Festival Internazionale di Poesia di Genova "Parole spalancate"da trent'anni.
Poeta, scrittore, performer, musicista "le sue poesie sono tradotte e pubblicate in 10 paesi e sono comparse in importanti antologie e riviste di poesie internazionale contemporanee..." continua Patrizia Biaghetti.
Genova è una città "poetica", il suo mare, il suo porto, i vicoli che scendono e salgono, il suo profumo, le sue luci che si appoggiano sul mare sono cariche di poesia, di sentimenti, di profondità.
A  Genova è nato De Andrè, Gino Paoli  è cresciuto ed ha fatto parte della "scuola genovese" con Umberto Bindi, Bruno Lauzi...... Boccadasse, il magnifico borgo marinaro con le sue casette colorate e le barche pronte a prendere il mare, ha visto nascere l'amore fra Paoli ed Ornella Vanoni nella loro casetta dove si sente il rumore del mare...
La poesia è nel sangue dei Genovesi.
Gian Luca Favetto, scrittore, giornalista, conduttore radiofonico ha voluto e incitato questo Evento così luminoso e gli Agitatori lo ringraziano.
Appuntamento domenica 21 Aprile a  Sussisa, ore 16.00,  Confaunè - prato della strada nuova.
E quì, a pochi chilometri da Genova, vicino a Sori,  sarà presentato il libro di Claudio Pozzani:  "Confessioni di un misantropo", edito da La nave di Teseo, con la seguente motivazione:
"A un poeta che non si è mai arreso, nel suo percorso ha seminato bellezza, una bellezza che da trent'anni condivide con tutti noi." sottolineano gli Agitatori.
La bellezza della poesia, la bellezza va preservata, tutta, perchè ci fa vedere il mondo con occhi diversi, ci insegna ad amarlo di più, ci aiuta a costruirne uno più giusto.
E gli Agitatori Culturali Irrequieti lo sanno bene.




Commenti

Post popolari in questo blog

Alla riscoperta del grande cinema a Fregene : la casa di Federico Fellini

  Percorriamo in bicicletta, Monica ed io, i vialetti di Fregene, alla ricerca della casa di Federico Fellini e Giulietta Masina, in Via Portovenere. Eccola! C'è un pò di emozione in noi, perchè tutto quello che riguarda il grande Maestro emoziona ed immaginare che, in un periodo della sua vita, abbia vissuto in questa casa, passeggiato nel giardino, pensato i suoi magici film, creato i suoi disegni ci fa muovere quasi con circospezione al di là del cancello, come se il Maestro fosse ancora lì e noi lo potessimo disturbare. Federico Fellini e Giulietta Masina misero su questa casa nel 1961, come racconta la stessa Masina a Costanzo Costantini. La grande coppia si innamorò di Fregene verso la fine degli anni cinquanta e decisero di comprarsi la casa dove trascorsero periodi sempre più lunghi. Diventata troppo piccola, perchè "affollata" dai moltissimi amici del mondo del cinema, nel 1966, comprarono un terreno dove costruirono una grande villa a due piani a Via Volosca 1...

Le canzoni di Augusto Forin

 La musica smuove sentimenti che a volte teniamo quasi nascosti nella nostra anima. Fa tornare a galla emozioni dimenticate, sensazioni sconosciute, lacrime e sorrisi.... Le canzoni di Augusto Forin, fondatore, insieme alla compagna Patrizia Biaghetti del movimento culturale "Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi", hanno un calore speciale. Perchè dietro alla poesia dei testi, alla bellezza della musica, c'è  non solo un musicista, un poeta, ma un uomo speciale. Dovrei dire " c'era", perchè Augusto se ne è andato troppo presto, a 66 anni, alla fine dell'anno scorso. Ma quando nella cassetta della posta ho trovato il CD "Aspirina Metafisica" , un regalo inaspettato, ascoltandolo ho sentito il calore non solo della buona musica, ma di una persona perbene, che guardava alla vita con amore e con la profondità di chi ama gli altri raccontando la vita di ogni giorno. "Amanti distratti" e poi "Scusa"...."Come le bugie...

BUONA SANITA': cronaca di un intervento chirurgico all'Ospedale Sant'Eugenio

Arrivo all'ospedale Sant'Eugenio di Roma con un po' di timore perché quando si entra negli ospedali non si sa mai quello che si può trovare, troppi episodi di malasanità ci hanno messo sul chi va là ed invece...Mi hanno chiamata per fare le analisi in vista di un intervento all'occhio ( cataratta). Puntuale alle 7.20 ( mi avevano detto 7,30) sono davanti alla stanza 12 del Reparto Oculistica diretto dal Prof. Romolo Appoloni. In un corridoio si aprono le stanze dove veloci e professionali infermiere ti chiamano, dopo averti dato l'apposito numeretto, per il prelievo del sangue, l'elettrocardiogramma e la visita oculistica. Mentre un paziente fa il prelievo, un altro esegue l'elettrocardiogramma e un altro ancora la visita oculistica. Tutto si svolge all'insegna dell'ordine e dell'organizzazione. Alle 8 ero fuori dall'ospedale notando come questa efficienza avesse trasmesso tranquillità, non solo a me, ma a tutti i pazienti, che comunque dov...