Passa ai contenuti principali

Giornata del Foscoliano: Associazione Studenti Ugo Foscolo

Una buona notizia.
Un lascito testamentario destinato all'ASUF, l'Associazione Studenti Ugo Foscolo, che racchiude gli Studenti del Liceo, a Pavia, è stato voluto da Mario Sforzini, studente del Liceo, maturando del 1947, a testimonianza della stima nei riguardi dell'Associazione.
Evviva la cultura! 
Per una volta le beghe ereditarie che purtroppo spesso accompagnano la dipartita di un nostro caro, rivelando meschinità e miserie del genere umano, donazioni all'ultimo momento, lotte fra fratelli, sono spazzate via da chi ama la cultura ed è grata al Liceo che lo ha formato e  regalato principi che lo hanno preparato ad affrontare la vita.
Ne è giustamente fiera la Prof.ssa Renata Crotti, che oltre alle sue innumerevoli attività, docente di Storia Medievale all'Università di Pavia, scrittrice, giornalista, Segretaria Associazione Laureati Università di Pavia.... è anche Presidente dell'ASUF.
Studentessa del Liceo Ugo Foscolo, porta con sè i valori che le sono stati trasmessi in quegli anni.
"Il lascito è consistente"racconta la Prof.ssa Crotti  "Lo utilizzeremo al meglio per interventi di varia natura: stiamo pensando ad interventi sulla struttura, in accordo con la Provincia che detiene la proprietà dell'immobile. Siamo impegnati anche a dare sostegno economico a qualificati progetti per gli studenti, proposti dai docenti...."
Mario Sforzini, laureatosi in ingegneria, ha sempre frequentato gli incontri annuali dell'ASUF che si tengono la seconda domenica di giugno e sarà dedicata a lui la Giornata del Foscoliano del 16 giugno 2024.
Gli anni del Liceo sono anni indimenticabili.
L'energia, l'allegria, la voglia di crescere si mischiano all'ansia, alle proprie paure, alla sensazione, a volte, di essere inadeguati, a voler essere come gli altri. Ed è allora che gli insegnamenti dei Professori diventano essenziali. Insegnare a rispettare e a rispettarsi, a valorizzare la propria unicità, a non "copiare", in tutti i sensi, sono valori che vengono trasmessi proprio in quegli anni e diventano un prezioso  terreno dove si forma il ragazzo che diventerà adulto.
"Abbiamo ricostruito la carriera scolastica dei cinque anni di Liceo dello studente. Dai registi di quegli anni" racconta ancora la Prof.ssa Crotti "emerge che il giovane Sforzini è stato un ottimo studente con voti eccellenti in tutte le materie tranne che un misero 6 in educazione fisica!"
Chi non ricorda l'ansia dell'esame di maturità!
Non è paragonabile a quella degli esami che molti di noi hanno sostenuto in seguito all'Università: e' il primo salto nella vita.
Quella protezione che il  Liceo ci ha dato non ci sarà più.
E' come se un saggio genitore ci dicesse: "Adesso andate....quello che sapevo e potevo ve l'ho insegnato, mettetelo a frutto..."
E gli Studenti del Liceo Ugo Foscolo di Pavia quei valori li hanno ben assimilati visto l'amore che li lega al Liceo attraverso l'Associazione.
Due giovani foscoliani, il notaio Bozzi e il dr. Pettinari hanno aiutato la Prof.ssa Crotti nell'iter burocratico della successione: ancora amore e non odio, intelligenza e non avidità, desiderio di aiutare gli altri e non freddo egoismo ha accompagnato le difficili pratiche.
E' in "cantiere" anche la Notte dei Licei Classici : " Il consiglio Direttivo dell'ASUF è in relazione costante con il Liceo e sta avviando una proficua collaborazione grazie anche alla disponibilità dell Preside Pof.ssa Bellati....."
La cultura, guidata con acuta intelligenza dalla Presidente  dell'ASUF Renata Crotti, ha vinto. 
 




Commenti

Post popolari in questo blog

Alla riscoperta del grande cinema a Fregene : la casa di Federico Fellini

  Percorriamo in bicicletta, Monica ed io, i vialetti di Fregene, alla ricerca della casa di Federico Fellini e Giulietta Masina, in Via Portovenere. Eccola! C'è un pò di emozione in noi, perchè tutto quello che riguarda il grande Maestro emoziona ed immaginare che, in un periodo della sua vita, abbia vissuto in questa casa, passeggiato nel giardino, pensato i suoi magici film, creato i suoi disegni ci fa muovere quasi con circospezione al di là del cancello, come se il Maestro fosse ancora lì e noi lo potessimo disturbare. Federico Fellini e Giulietta Masina misero su questa casa nel 1961, come racconta la stessa Masina a Costanzo Costantini. La grande coppia si innamorò di Fregene verso la fine degli anni cinquanta e decisero di comprarsi la casa dove trascorsero periodi sempre più lunghi. Diventata troppo piccola, perchè "affollata" dai moltissimi amici del mondo del cinema, nel 1966, comprarono un terreno dove costruirono una grande villa a due piani a Via Volosca 1...

La madonna delle Scarpette

 A Napoli è una storia molto amata, ma si è diffusa rapidamente  oltre i confini napoletani. La Madonna delle Scarpette si trova nella Basilica dell'Annunziata a Napoli, liberata dai pali di ferro che la ostruivano per alcuni lavori necessari, è di nuovo baciata dal sole che entra direttamente dalla cupola ed è tornato a posarsi sul suo viso. Non si sa se sia un miracolo o una leggenda la storia della Madonnina, certo ci ha creduto Suor Maura. Mi è capitato di incontrarla per "Uno Mattina " la storica trasmissione di Rai 1, all'interno di un servizio sull'Annunziata, vecchiarella, incurvata su stessa, tanto da diventare piccolissima, con un filo di voce raccontava che le scarpette si consumavano perchè la Madonna andava a visitare, di notte,  i bisognosi e soprattutto gli orfanelli.  L'Annunziata è famosa per la "ruota degli esposti". Lì venivano abbandonati i bambini che non potevano essere cresciuti dalle mamme in difficoltà e lì venivano curati da...

La storia di Gilda

 Gilda ha 81 anni ed è imbattibile nel fare le parole crociate, non ne sbaglia una ed è velocissima. E' stata una bella signora e lo è ancora nonostante sia devastata da una depressione unita ad una demenza senile. Amava soprattutto insegnare, era la sua passione : italiano, latino, greco, storia, geografia in un liceo romano, poi si è sposata con un diplomatico e si è trasferita a Bruxelles. Dopo un anno e mezzo circa il suo amore per l'insegnamento l'ha portata di nuovo a farlo, questa volta insegnando privatamente agli stranieri, era diverso certo, ma riuscì a stabilire un bellissimo rapporto con i suoi studenti  Ha avuto due figlie Cristiana e Valeria e poi, come in molti rapporti, è arrivata la crisi e la rottura. Il primo grande trauma. Gilda torna a Roma, dopo qualche tempo si rifà una vita con Giuseppe, che diventa il suo compagno e con lui va a vivere a Firenze. Quando Giuseppe muore, Gilda non regge il dolore e il trauma, comincia il declino. Ha un incidente d...