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Mixed by Erry

 "Mixed by Erry" di Sydney Sibilla è un film bello e divertentissimo.
Siamo a Napoli negli anni 80, Enrico Frattasio, detto Erry, che nella sua vita desidera fare il DJ più di ogni altra cosa, riesce a mettere su una vera e propria impresa, iniziando a copiare musica su musicassette.
All'inizio crea compilation per gli amici, ma in poco tempo l'attività si allarga fino a diventare nazionale e poi internazionale.
In realtà è una delle più grandi imprese di pirateria musicale sotto il marchio di fabbrica "Mixed by Erry".
Erry vive a Forcelle, un quartiere di Napoli, con i due fratelli Peppe e Angelo, detto Angioletto.
Il padre vende whisky contraffatto, anche se, all'inizio del film dice: " a casa nostra non manca mai un piatto di minestra e....l'onestà".
E questo la dice lunga sul film perchè, nel racconto la " disonestà" si mischia ad un' allegria "giocosa" che regala una sorta di purezza al malaffare e che rende il film  pieno di spunti comici.
Bravissimi gli attori Luigi D'Oriano ( Erry) , che mantiene intatto il suo sogno di essere un DJ fino alla fine del film, i fratelli, Giuseppe Arena (Peppe) ed Emanuele Palumbo (Angelo), compagni nell'impresa, che non abbandonano il loro spirito in qualche modo innocente anche nelle situazioni più drammatiche, perchè a Napoli vince la filosofia del "tutto si aggiusta....."
Calato alla perfezione, con la bravura di sempre, nei panni di  Arturo Maria Brambani, il manager milanese che fiuta l'affare, Fabrizio Gifuni.
Un Francesco Di Leva eccezionale nel ruolo del finanziere che da la caccia ai Frattasio.
E bravi anche Cristiana Dell'Anna, la mamma dei fratelli Frattasio, che cerca sempre di far quadrare i soldi, spesso invano, per pagare il salumiere e Adriano Pantaleo, il padre Pasquale Frattasio.
La colonna sonora del film con le musiche degli anni 80, rende "Mixed by Erry" una pista da ballo dove l'unico desiderio è ballare.
La storia è vera, e Sydney Sibilla la racconta e la realizza con destrezza e abilità, riempiendola di una  napoletanità che non può non entusiasmare lo spettatore.

Un gran bel film!






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