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"Chiudi gli occhi e....." ....gli Agitatori chiamano.....

 A Primavera inoltrata, durante le camminate a Villa Pamphili, la mia sosta preferita è sotto l'ombra di un poderoso tiglio.
Il profumo dei suoi fiori, piccoli grappoli pieni di boccioli che si aprono in fiori bianchi e leggeri, come i soffioni che sbucano sui prati, quelli che da piccola mi insegnavano a raccogliere ed " inviare" (" sono baci che arrivano a chi li dedichi", mi diceva mia madre) è così particolare ed intenso, che mette in ordine i miei pensieri, rende più chiare le idee.
Non ho bisogno di altro: nè di toccare, di guardare, di sentire, di ascoltare, quell'odore penetrante acutizza la visione della vita: la forza dell'olfatto.
Gli Agitatori  Culturali Irrequieti Gian dei Brughi,  con la solita vivacità intellettuale che li contraddistingue, ci propongono un altro " Appuntamento Siderale"  sottolineando l'importanza di questo prezioso senso nella serata "Chiudi gli occhi e.....", il 10 agosto , alle ore 21.00 a Confaunè, il prato della strada nuova, a Sussisa, in provincia di Sori, a pochi chilometri da Genova.
Ci racconteranno  la bellezza del  profumo nel ricordo e nel  presente, con letture di Italo Calvino, Karl Huysmans, Bianca Pitzorno, Marcel Proust, Primo Levi, Oscar Wilde, Carlo Emilio Gadda, Aldo Nove. I grandi della letteratura che hanno sempre esaltato il senso dell'olfatto.
Seguire l'evento ci farà allontanare la mostruosità del Covid....anche se , come ricordano gli Agitatori Irrequieti, una delle conseguenze di  chi si è ammalato di Covid è stata proprio la perdita dell'olfatto.
E  nel momento in cui  perdiamo le cose ci rendiamo conto del loro valore.
 L'odore può rendere tutto più attraente, l'odore delle persone che amiamo, l'odore di una stanza , l'odore di quello che mangiamo, troppo spesso tutto questo cade  nell'abitudine della vita.
Ancora una volta gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi hanno colpito nel segno, proponendoci questa bella serata evento e ricordandoci che: "La parola profumo viene dal latino per fumun, cioè attraverso il fumo. Il fumo sale al cielo ed è il tramite con la divinità...."
A fine serata esibizione delle Perseidi.






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