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Un grande amore....considerazioni al tempo del Coronavirus

Pestò i piedi ridendo sul tappeto posto ai piedi del letto. “Questo te lo ha regalato Emilia  vero…?” mi disse. La risposta era ovvia, lo sapeva  … giorni prima, gli avevo raccontato l’occasione in cui Emilia, sua sorella, me lo aveva regalato…Continuò a scivolare sul tappeto morbido, quasi accarezzandolo con la pianta dei piedi, con un movimento continuo avanti e indietro. Non so perché , ma in quello sguardo, in quella frase, in quel modo di guardarmi c’era una complicità ed un amore infinito che mi arrivò nel profondo ed ebbi forte la percezione del grande amore che vivevamo e che abbiamo vissuto. Perché è così l’amore grande si riflette negli attimi, nelle piccole parole che ti legano per sempre anche nell’assenza. Non ci sono regali, vita in comune, parole grandi che possono essere paragonabili alla profondità del sentimento, non c’è bisogno di dire “ per sempre” perché per sempre è nel tuo dna, è il tuo destino. Due metà di una mela che si ricongiungono ed, a volte, quella felicità, la profondità di quell'amore non regge ai ritmi della vita. E’ troppo perfetto ed allora si può rompere, ma non c’è ricchezza che lo uguagli, nè malattia o  Coronavirus che lo separi.









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