Passa ai contenuti principali

Racconti nella luce



La cultura vive e brilla nelle sue più svariate sfumature come dimostra questa bella iniziativa, "Racconti nella luce" letture di fiabe nel mondo, che si terrà a Nervi, noto  e delizioso quartiere di Genova, alla Biblioteca Civica Virgilio Brocchi alle 20,30 (l'evento si protrarrà fino alle 23.30).  "Il racconto, la lettura ad alta voce, sono la luce che può schiarire il nostro mondo e liberarlo dalla cupezza...." dicono i promotori di questa iniziativa gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi.
Spesso si dimentica l'importanza della lettura ad alta voce che permette una maggior chiarezza  e attenzione  a quello che viene letto, le parole rimangono impresse nella mente. Mia nonna mi raccontava che, tutte le sere, i suoi genitori riunivano la numerosa famiglia e leggevano ad alta voce alcune pagine della Divina Commedia che dovevano essere ripetute da uno dei figli. Che fantastico esercizio per la mente e l'anima !
" La lettura ad alta voce apre alla fantasia  che può aiutare a migliorare il modo...." affermano gli organizzatori.  I bambini, muniti di cuscino , tra i 5 e 10 anni, ascolteranno le fiabe dei più svariati  paesi. Verranno lette anche pagine del libro "Favole di Framura", di Elena Pongiglione, Maestra di scrittura e creatività . Le sue favole, illustrate da lei stessa con particolare bravura, ironia e fantasia
( non dimentichiamo che Elena  Pongiglione è anche una straordinaria pittrice)  sono lette da grandi e piccini, il libro è arricchito da un prezioso glossario che "traduce" alcune parole proprie del dialetto ligure.
Il 13 dicembre, Santa Lucia, il giorno più corto dell' anno, comincia il cammino verso la luce, le giornate cominciano ad allungarsi,  quale miglior auspicio per questo  interessante
ed originale evento ?!..

Commenti

Post popolari in questo blog

Alla riscoperta del grande cinema a Fregene : la casa di Federico Fellini

  Percorriamo in bicicletta, Monica ed io, i vialetti di Fregene, alla ricerca della casa di Federico Fellini e Giulietta Masina, in Via Portovenere. Eccola! C'è un pò di emozione in noi, perchè tutto quello che riguarda il grande Maestro emoziona ed immaginare che, in un periodo della sua vita, abbia vissuto in questa casa, passeggiato nel giardino, pensato i suoi magici film, creato i suoi disegni ci fa muovere quasi con circospezione al di là del cancello, come se il Maestro fosse ancora lì e noi lo potessimo disturbare. Federico Fellini e Giulietta Masina misero su questa casa nel 1961, come racconta la stessa Masina a Costanzo Costantini. La grande coppia si innamorò di Fregene verso la fine degli anni cinquanta e decisero di comprarsi la casa dove trascorsero periodi sempre più lunghi. Diventata troppo piccola, perchè "affollata" dai moltissimi amici del mondo del cinema, nel 1966, comprarono un terreno dove costruirono una grande villa a due piani a Via Volosca 1...

Le canzoni di Augusto Forin

 La musica smuove sentimenti che a volte teniamo quasi nascosti nella nostra anima. Fa tornare a galla emozioni dimenticate, sensazioni sconosciute, lacrime e sorrisi.... Le canzoni di Augusto Forin, fondatore, insieme alla compagna Patrizia Biaghetti del movimento culturale "Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi", hanno un calore speciale. Perchè dietro alla poesia dei testi, alla bellezza della musica, c'è  non solo un musicista, un poeta, ma un uomo speciale. Dovrei dire " c'era", perchè Augusto se ne è andato troppo presto, a 66 anni, alla fine dell'anno scorso. Ma quando nella cassetta della posta ho trovato il CD "Aspirina Metafisica" , un regalo inaspettato, ascoltandolo ho sentito il calore non solo della buona musica, ma di una persona perbene, che guardava alla vita con amore e con la profondità di chi ama gli altri raccontando la vita di ogni giorno. "Amanti distratti" e poi "Scusa"...."Come le bugie...

BUONA SANITA': cronaca di un intervento chirurgico all'Ospedale Sant'Eugenio

Arrivo all'ospedale Sant'Eugenio di Roma con un po' di timore perché quando si entra negli ospedali non si sa mai quello che si può trovare, troppi episodi di malasanità ci hanno messo sul chi va là ed invece...Mi hanno chiamata per fare le analisi in vista di un intervento all'occhio ( cataratta). Puntuale alle 7.20 ( mi avevano detto 7,30) sono davanti alla stanza 12 del Reparto Oculistica diretto dal Prof. Romolo Appoloni. In un corridoio si aprono le stanze dove veloci e professionali infermiere ti chiamano, dopo averti dato l'apposito numeretto, per il prelievo del sangue, l'elettrocardiogramma e la visita oculistica. Mentre un paziente fa il prelievo, un altro esegue l'elettrocardiogramma e un altro ancora la visita oculistica. Tutto si svolge all'insegna dell'ordine e dell'organizzazione. Alle 8 ero fuori dall'ospedale notando come questa efficienza avesse trasmesso tranquillità, non solo a me, ma a tutti i pazienti, che comunque dov...