Passa ai contenuti principali

Fiducia

"Fiducia"  è una parola della quale ci si può innamorare, perchè anche delle parole ci si innamora.
Viviamo in un'epoca senza fiducia, eppure quando la si pronuncia si allarga il cuore. 
Quante volte ci sentiamo dire : "Non fidarti!" Non fidarti del commerciante, della persona appena conosciuta, di chi ti propone un affare conveniente, addirittura dell'amico più caro....Eppure quando si regala o si riceve la fiducia è come un respiro dell'anima.
Pochi giorni fa ero nello studio dell'ottimo  Prof. Romolo Apolloni, Primario del Reparto Oculistica dell'Ospedale Sant'Eugenio, per una visita di controllo. C'era un bambino seduto di fronte a me, avrà avuto circa 9 anni , accompagnato dalla mamma e da una signora che immagino fosse la nonna, aspettava il suo turno per essere visitato. Era imbronciato, non era per niente contento di stare lì. La nonna, per consolarlo, gli ha messo un braccio attorno alle spalle, ma lui si affrettò a toglierlo: non voleva essere consolato, alla mamma rispondeva a monosillabi. Dondolava le gambe nervosamente , ma non si negava al rito delle gocce negli occhi eseguito con dolcezza e capacità. Finalmente arrivò il suo turno ed uscì dalla stanza il Prof. Apolloni chiamando il bambino per nome.
Il piccolo non esitò un attimo e saltellando, quasi correndo, smessa l'imbronciatura, si avviò verso il Professore: era chiaro, il bambino si "affidava" e si "fidava".
Quel bimbo saltellante ha materializzato e trasmesso un'immagine bellissima della parola "fiducia".

Commenti

Post popolari in questo blog

Alla riscoperta del grande cinema a Fregene : la casa di Federico Fellini

  Percorriamo in bicicletta, Monica ed io, i vialetti di Fregene, alla ricerca della casa di Federico Fellini e Giulietta Masina, in Via Portovenere. Eccola! C'è un pò di emozione in noi, perchè tutto quello che riguarda il grande Maestro emoziona ed immaginare che, in un periodo della sua vita, abbia vissuto in questa casa, passeggiato nel giardino, pensato i suoi magici film, creato i suoi disegni ci fa muovere quasi con circospezione al di là del cancello, come se il Maestro fosse ancora lì e noi lo potessimo disturbare. Federico Fellini e Giulietta Masina misero su questa casa nel 1961, come racconta la stessa Masina a Costanzo Costantini. La grande coppia si innamorò di Fregene verso la fine degli anni cinquanta e decisero di comprarsi la casa dove trascorsero periodi sempre più lunghi. Diventata troppo piccola, perchè "affollata" dai moltissimi amici del mondo del cinema, nel 1966, comprarono un terreno dove costruirono una grande villa a due piani a Via Volosca 1...

La madonna delle Scarpette

 A Napoli è una storia molto amata, ma si è diffusa rapidamente  oltre i confini napoletani. La Madonna delle Scarpette si trova nella Basilica dell'Annunziata a Napoli, liberata dai pali di ferro che la ostruivano per alcuni lavori necessari, è di nuovo baciata dal sole che entra direttamente dalla cupola ed è tornato a posarsi sul suo viso. Non si sa se sia un miracolo o una leggenda la storia della Madonnina, certo ci ha creduto Suor Maura. Mi è capitato di incontrarla per "Uno Mattina " la storica trasmissione di Rai 1, all'interno di un servizio sull'Annunziata, vecchiarella, incurvata su stessa, tanto da diventare piccolissima, con un filo di voce raccontava che le scarpette si consumavano perchè la Madonna andava a visitare, di notte,  i bisognosi e soprattutto gli orfanelli.  L'Annunziata è famosa per la "ruota degli esposti". Lì venivano abbandonati i bambini che non potevano essere cresciuti dalle mamme in difficoltà e lì venivano curati da...

La storia di Gilda

 Gilda ha 81 anni ed è imbattibile nel fare le parole crociate, non ne sbaglia una ed è velocissima. E' stata una bella signora e lo è ancora nonostante sia devastata da una depressione unita ad una demenza senile. Amava soprattutto insegnare, era la sua passione : italiano, latino, greco, storia, geografia in un liceo romano, poi si è sposata con un diplomatico e si è trasferita a Bruxelles. Dopo un anno e mezzo circa il suo amore per l'insegnamento l'ha portata di nuovo a farlo, questa volta insegnando privatamente agli stranieri, era diverso certo, ma riuscì a stabilire un bellissimo rapporto con i suoi studenti  Ha avuto due figlie Cristiana e Valeria e poi, come in molti rapporti, è arrivata la crisi e la rottura. Il primo grande trauma. Gilda torna a Roma, dopo qualche tempo si rifà una vita con Giuseppe, che diventa il suo compagno e con lui va a vivere a Firenze. Quando Giuseppe muore, Gilda non regge il dolore e il trauma, comincia il declino. Ha un incidente d...